Territori di confine. Le Marche protagoniste a Milano

Other Size Gallery, Milano ‒ fino al 15 settembre 2018. La galleria milanese ospita le riflessioni di otto artisti sul territorio marchigiano e l’esperienza di Casa Sponge, a Pergola.

Le Marche e Casa Sponge sono al centro di Marka – Territori di confine, secondo progetto dello spazio milanese Other Size Gallery, a cura di Maria Savarese, che guarda alle realtà culturali “di provincia”, in Italia e all’estero.
Otto artisti – Giovanni Gaggia, Angelo Bellobono, Giulio Cassanelli, Roberto Coda Zabetta, Rocco Dubbini, Stefania Galegati Shines, Gianluigi Maria Masucci e Giuseppe Stampone – declinano, secondo i molteplici linguaggi della cultura visiva contemporanea, la vocazione, pure etimologica, alla pluralità delle Marche. A segnare un trait d’union è la condivisione della Weltanschauung di Casa Sponge, artist-run space nato nel 2008 a Pergola, tra le colline dell’entroterra marchigiano, lontano dal sistema dell’arte mainstream.
Ognuno degli artisti in mostra vi ha lavorato, intrecciando la propria ricerca creativa alla vicenda territoriale e culturale delle audaci sperimentazioni del fondatore Giovanni Gaggia. A completare la rassegna è il cammeo di un marchigiano d’eccezione, Mario Giacomelli, con una fotografia dal ciclo Presa di coscienza sulla natura del 1976-80. La narrazione della provincia si sciorina, in mostra, nell’incontro fra immaginari artistici che divengono “rifugio del presente”.

Giusi Affronti

Evento correlato
Nome eventoMarka – territori di confine
Vernissage04/05/2018 ore 18
Duratadal 04/05/2018 al 15/09/2018
AutoriStefania Galegati Shines, Mario Giacomelli, Angelo Bellobono, Giuseppe Stampone, Rocco Dubbini , Giovanni Gaggia, Gianluigi Maria Masucci, Giulio Cassanelli, Giuseppe Coda Zabetta
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoOTHER SIZE GALLERY
IndirizzoVia Andrea Maffei 1 - Milano - Lombardia
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Giusi Affronti
Giusi Affronti (Palermo, 1985) è storico dell’arte e curatore; vive a Milano e Palermo e lavora nella ricerca su linguaggi e fenomenologie della cultura visiva contemporanea. Si laurea a Palermo e, poi, trascorre due anni tra Milano e Roma per un master in Museologia, Museografia e Gestione dei Beni Culturali, dove impara a sperimentare pratiche di project management e strategie di comunicazione, marketing e fundraising applicate alla cultura. Dal 2011 si occupa di progettazione e curatela di arte contemporanea presso musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti; ha collaborato con RISO. Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (Palermo), Farm Cultural Park (Favara), Fondazione VOLUME! (Roma), Nuvole, Galleria X3, neu [nòi] - spazio al lavoro (Palermo). Ha pubblicato saggi e testi in cataloghi e pubblicazioni indipendenti. Oggi è redattore per le testate Artribune e Q Code Magazine, dove è autore di un blog di critica d’arte narrativa, “So Contemporary!”. Di un’isola (panama sulla testa e sandali ai piedi) ha sempre necessità, ché - come scrive Gesualdo Bufalino – “l’insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore”.

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