Ecco come sarà Cosmoscow 2018, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Mosca

Giunta alla sua sesta edizione, la fiera quest’anno ospiterà 70 gallerie da tutta Europa per un totale di 200 artisti esposti. Una rassegna e un mercato, quello russo, in forte crescita, che coinvolge sponsor di tutto riguardo…

Cosmoscow
Cosmoscow

Ritorna anche quest’anno Cosmoscow, fiera d’arte contemporanea russa che dal 7 al 9 settembre animerà gli spazi del Gostiny Dvor, l’antico edificio del mercato coperto di Mosca. Giunta alla sua sesta edizione, la rassegna – supportata tra gli altri, da Credit Suisse e Qatar Airways – vedrà la partecipazione di gallerie provenienti da Belgio, Bulgaria, Estonia, Georgia, Regno del Bahrain, Lettonia, Lituania, Norvegia, Russia e Polonia.

UNA FIERA IN CRESCITA

Dalle 38 del 2016 e le 54 del 2017, le gallerie che quest’anno parteciperanno a Cosmoscow sono 70, per un totale di 200 artisti esposti. Una stima che è destinata a crescere ulteriormente, segno dell’interesse nutrito da espositori e sponsor nell’investire risorse ed energie nel sempre più vivace mercato russo. “Sono lieta di annunciare il numero crescente di espositori di Cosmoscow”, ha dichiarato Margarita Pushkina, direttore e fondatore di Cosmoscow International Contemporary Art Fair. “È la conferma che la fiera si sta espandendo e che il mercato dell’arte russo sta sbocciando”.

LE SEZIONI

Lanciata lo scorso anno, la sezione Past Present nel 2018 “comprende opere di classici dell’arte contemporanea che hanno fortemente influenzato la storia dell’arte russa”, spiega Elena Selina della XL Gallery. “Quest’anno la sezione presenterà rare opere di Sven Gundlach, Avdey Ter-Oganyan, Victor Pivovarov, Aidan Salakhova e Leonid Purygin”. Novità di questa sesta edizione è Frame, sezione dedicata alle “gallerie in transito”, ovvero senza uno spazio espositivo particolare. Un progetto pensato per lanciare le giovani gallerie russe nel mercato internazionale: “Frame illustra il tentativo di riformare il formato della galleria in un ecosistema guidato da mega-gallerie”, ha dichiarato Olga Temnikova di Temnikova e Kasela. Spazio anche al design, con un’omonima sezione che accoglie pezzi progettati da artisti russi e internazionali. Confermata anche Focus, quest’anno dedicata al Belgio con la presenza delle gallerie Artelli, NK e Samuel Maenhoudt.

IL PREMIO

Per il secondo anno consecutivo, al migliore espositore sarà assegnato il Cosmoscow Stand Prize. La giuria del premio dell’edizione 2018 è composta da Carlos Durán, fondatore di LOOP; Anastasia Shavlokhova, curatrice d’arte indipendente e fondatrice del Winzavod’s Philosophy club; Alexandra Danilova, del Dipartimento di arte europea e americana del XIX e XX secolo del Museo di Belle Arti di Pushkin; Valentin Dyakonov, storico dell’arte, critico e curatore.

– Desirée Maida

Mosca // dal 7 al 9 settembre 2018
Cosmoscow International Contemporary Art Fair
Gostiny Dvor
www.cosmoscow.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.