Micol Assaël e la micrografia di Roma

Zoo Zone Art Forum, Roma ‒ fino all’8 settembre 2018. Micol Assaël porta nella sede capitolina un progetto sull’equilibrio instabile della città.

Dominato dalle leggi di correlazione e da una riflessione che prende per la coda l’equilibrio instabile della città, il nuovo progetto proposto da Micol Assaël (Roma, 1979) negli spazi dello Zoo Zone Art Forum è come la costante variazione di ogni stato psicologico, come il momento originale di una storia non meno originale, come il lavoro logico dell’intelligenza che cresce, germoglia, matura.
Collocata trasversalmente rispetto al perimetro della galleria, una struttura realizzata nell’arco di due settimane è testimonianza degli equilibri precari, legati al tempo, alla memoria, alla storia, all’incertezza dell’oggi. Si tratta di una conformazione polimaterica – prevalentemente lignea – dove ogni frammento è vincolato all’altro da un fragile aequilibrium che non ammette irreversibilità e accetta al proprio interno l’incidente, il divenire costante del proprio tessuto, la metamorfosi di Roma, di ogni potenziale città che cambia, che si sovrascrive, che sovraimprime nuove regole, che conflagra.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoMicol Assaël – On Zone
Vernissage08/06/2018
Duratadal 08/06/2018 al 08/09/2018
AutoreMicol Assael
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoZOO ZONE ART FORUM
IndirizzoVia del Viminale 39 00184 - Roma - Lazio
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).