La Fondation Pierre Gianadda di Martigny celebra Pierre Soulages con una grande retrospettiva

Alle soglie del centesimo compleanno dell’artista francese, la fondazione svizzera lo celebra con una retrospettiva che presenta per la prima volta la più ampia retrospettiva di opere del pittore. Le immagini

Pierre Soulages
Pierre Soulages, peinture 1963, Photo © Centre Pompidou, MNAM CCI, Dist. RMNGrand, Palais – © Philippe MIGEAT Soulages Pierre © ADAGP, Paris ©2018, ProLitteris, Zurich

Nel 2014, l’ex presidente francese Francois Hollande ha definito Pierre Soulages (Rodez, 1919) “il più grande artista vivente”. A pochi mesi dal centenario, la Fondation Pierre Gianadda di Martigny – che celebra quest’anno i quarant’anni di attività – dedica un’ampia retrospettiva all’artista francese.
La mostra, co-curata dall’istituzione svizzera e dal Centre Pompidou, con la supervisione dell’artista, presenta per la prima volta la collezione di opere, datate dal 1948 al 2002, conservate al MNAM-CCI Centre Pompidou, con l’aggiunta di lavori provenienti dal Musée Soulages di Rodez e da collezioni private. Un corpus di più di 30 opere – numerose quelle di grandi dimensioni – eseguite tra il 1948 e il 2017 ed esposte secondo un percorso cronologico che mette in evidenza le esperienze pittoriche e le fasi principali della sua ricerca. Particolarmente numerosi sono gli “outrenoirs”: un neologismo creato per spiegare una tecnica elaborata da Soulages. A partire dal 1979, l’artista francese mette a punto quella che diventerà la sua cifra stilistica: il nero, colore prediletto, diventa fluido e ricopre interamente la superficie della tela in maniera da riflettere la luce e restituirla come se fosse essa stessa materia. Le immagini.

  Claudia Giraud

Soulages – Una retrospettiva
in collaborazione con il Centre Pompidou
15 giugno – 25 novembre 2018
Fondation Pierre Gianadda, Rue du Forum 59 1920 Martigny (Suisse)
http://www.gianadda.ch

 

Dati correlati
AutorePierre Soulages
Spazio espositivoFONDATION PIERRE GIANADDA
IndirizzoRue du Forum 59 - 1920 - Martigny
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).