A Palermo l’arte si fa in casa con Apparte Home Gallery, un progetto tutto al femminile

Sempre più numerose le iniziative che utilizzano appartamenti privati come spazi espositivi. L’ultima? Apparte Home Gallerycon un team tutto al femminile. Abbiamo parlato con le protagoniste

Apparte Home Gallery
Alcune immagini dalla mostra organizzata da Apparte Home Gallery

Una tendenza? Una necessità? Entrambe forse. Ma la spinta a trovare posti alternativi per l’arte è sempre più diffusa. Il primo? Sempre lui, Hans Ulrich Obrist, il più noto curatore internazionale. Indimenticabile è la sua mostra organizzata nella cucina di casa. Ma non mancano anche i progetti di mecenatismo come ad esempio  My Little House – nata nel 2014 – che ha portato gli artisti direttamente nelle case delle persone che in cambio di ospitalità realizzavano delle bellissime opere o installazioni da donare ai proprietari. Oppure Casa Vuota a Roma. Un’abitazione “vissuta” con la carta da parati sgualcita, i segni dei quadri sul muro realizzati nel tempo, uno spazio non asettico che ben si contrappone ai “white cube” delle gallerie d’arte contemporanea. L’ultima nata è un’iniziativa tutta al femminile, che ricorda Uova alla Pop a Livorno, ma arriva da Palermo: Apparte Home Gallery. Abbiamo parlato con le protagoniste.

IL PROGETTO

Anche in questo caso la ricetta è semplice: sei giovani ragazze, q. b. d’entusiasmo, un pizzico di follia e 200 g di fantasia. Amalgamare tutto insieme in una casa, ed ecco Apparte Home Gallery. “Siamo tutte siciliane e frequentiamo l’Accademia di Belle Arti di Palermo”, hanno raccontato ad Artribune,“ci definiamo come un collettivo di curatori in erba con base a Palermo e cerchiamo di creare nella città un circuito espositivo alternativo per l’arte contemporanea. L’idea nasce da una mancanza, infatti, un progetto come il nostro non esiste in città. Pensiamo però che Palermo sia pronta per una Home Gallery visto che c’è un grandissimo fermento e una sete di proposte culturali. Abbiamo deciso di inaugurare con Chaos di Caterina Quartararo, una fotografa che è attenta allo scambio tra arte e scienza. La location è l’appartamento di Chiara, una delle ragazze del collettivo, che l’ha messa a disposizione per questa mostra estemporanea che ha avuto la durata di una sera ed è stata accompagnata da un piccolo concerto ed un aperitivo. Le persone per partecipare dovevano prenotarsi tramite il nostro sito e solo successivamente sono state informate su come arrivare alla mostra”.

UNA CALL PER ILLUSTRATORI PER LA PROSSIMA MOSTRA

“Per il prossimo progetto” ci raccontano “abbiamo deciso di lanciare una call per illustratori che devono analizzare il tema di casa in ogni sua declinazione. Per partecipare c’è tempo fino al 14 maggio e bisogna inviare una mail a [email protected] non oltre le ore 14. Apparte nasce proprio da questo concetto e dall’ospitalità che diventa elemento fondante. Senza questo noi non possiamo operare. Infatti il nome Apparte può essere interpretato come una fusione tra appartamento e arte oppure solamente come a – parte cioè al di fuori degli spazi canonici dedicati all’arte”.“Dove si terrà la prossima mostra?” chiediamo curiosi. “Verrà inaugurata nella serata del 31 maggio al bar Garibaldi di Palermo!”.

– Valentina Poli

https://apparte7.wixsite.com/ilmiosito/open-call
https://www.facebook.com/Apparte-Home-Gallery-217832808770415/

 

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.