Nuovi spazi a Roma. Nasce Il Ponte Contemporanea Showcase. Vetrina, home gallery e sito con Artsy

Cambio di location per la storica galleria romana che si sposta a Testaccio in uno spazio più piccolo e nella casa di uno dei due galleristi, approdando anche in rete grazie al sito Artsy. Ne abbiamo parlato con Giuliano Matricardi

SANDRO CHIA, SEI CANZONI. IL PONTE CONTEMPORANEA SHOWCASE
SANDRO CHIA, SEI CANZONI. IL PONTE CONTEMPORANEA SHOWCASE

Nuova location per la galleria romana il Ponte contemporanea di Bruno Puiatti e Giuliano Matricardi. Dopo quasi tre anni trascorsi nella vivace atmosfera del Ghetto, la galleria che, dall’anno della sua fondazione il 1993, è da sempre caratterizzata da una forte vocazione internazionale, si trasferisce in uno dei quartieri più underground e alternativi di Roma: Testaccio – Ostiense. Un luogo dove murales, fabbriche riconvertite e costruzioni dall’allure metropolitano in contrasto con i palazzi di fine ‘800 attraggono artisti, collezionisti, cineasti, imprenditori rendendo il quartiere uno dei poli più creativi e stimolanti della Capitale. “La scelta è strategica e mirata”, ci racconta Giuliano Matricardi, “ed è dovuta a un cambiamento del sistema dell’arte e delle gallerie”. Il nuovo spazio Showcase in via Giuseppe Acerbi 31A, una traversa di via dei Magazzini Generali nel village di Ostiense, sarà, infatti, una vera e propria vetrina (una stanza con un soppalco), molto più piccolo rispetto a quello precedente in via Beatrice Cenci che era diventato insostenibile e ingestibile per i galleristi, costretti a realizzare troppe mostre con relativo dispendio di energie e denaro, senza la giusta valorizzazione dell’artista.

SANDRO CHIA, SEI CANZONI. IL PONTE CONTEMPORANEA SHOWCASE
SANDRO CHIA, SEI CANZONI. IL PONTE CONTEMPORANEA SHOWCASE

IL NUOVO SPAZIO

In Showcase, invece, verranno presentati solo show con una sola opera (sul modello di gallerie internazionali come la parigina Piece Unique che lo fa da anni), o progetti curatoriali che coinvolgeranno artisti affermati e di fama mondiale che da sempre collaborano con la galleria. Ma senza trascurare la ricerca di giovani autori e mid career. Per loro da ottobre si aprirà la casa di Matricardi in via dei Magazzini Generali 8: una home gallery al 2. piano di un appartamento dotato di una facciata a vetrata che diventerà il luogo per la realizzazione di opere site specific. “Showcase nasce da una visione imprenditoriale innovativa e da un approccio che meglio si adatta alle trasformazioni che stanno investendo il modello di galleria tradizionale”, continua Matricardi.

SEI CANZONI DI CHIA

“L’idea è quella di modificare la concezione stessa dello spazio espositivo, da luogo fisico a medium senza confini concreti e prestabiliti. A tal proposito abbiamo iniziato la collaborazione con Artsy, prestigiosa piattaforma online che in pochi anni è diventata un hub per l’intero mondo dell’arte. Attraverso Artsy sarà possibile scoprire, visionare, collezionare opere d’arte liberamente”. La prima serie di mostre, ONE, avrà una programmazione di circa due anni con lo scopo di presentare artisti scelti tenendo conto di tutte le correnti artistiche, non trascurando alcun media. “Il progetto ONE è in collaborazione con Achille Bonito Oliva, come già successo nel passato nei più grandi spazi espositivi (Invito all’opera ecc…)”, aggiunge Matricardi. “Come di consueto alla fine di ONE, sarà pubblicato un libro con testo di Achille Bonito Oliva”. Lo spazio Showcase si è inaugurato con la mostra Sei Canzoni di Sandro Chia che vede l’importante collaborazione con la 2RC Edizioni d’Arte, con la quale hanno stampato artisti del calibro di Alberto Burri, Gio Pomodoro, Giuseppe Capogrossi, Giulio Turcato, Giuseppe Santomaso. Una liaison che proseguirà a gennaio con la prossima mostra del progetto One, questa volta dedicato all’artista cinese Liu Ye.

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoSandro Chia - Sei Canzoni
Vernissage03/05/2018 ore 18
Duratadal 03/05/2018 al 22/06/2018
Autore Sandro Chia
Generiarte contemporanea, inaugurazione, personale
Spazio espositivoIL PONTE CONTEMPORANEA - SHOWCASE
IndirizzoVia Giuseppe Acerbi 31A 00154 - Roma - Lazio
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).