Twelve hours. Rawsht Twana a Torino

Associazione Quasi Quadro, Torino ‒ fino al 19 maggio 2018. La neo associazione culturale torinese Quasi Quadro inaugura il suo programma di mostre, laboratori, workshop e ricerche con la prima personale del fotografo curdo Rawsht Twana.

Serve immedesimazione. Immedesimazione e coraggio. Come si guarda di primo acchito un luogo che ancora non è “casa”? Rawsht Twana (Qaladzecon, 1988), con disarmante semplicità, ha esposto scatti di inedita qualità e di intensa emozionalità per ricostruire per sé e per l’osservatore le prime visioni di Torino, città che finalmente lo accoglie.
Nelle sue fotografie la confusione convive con un’adombrata tranquillità, così come l’euforia con la paura; si ripercorre la scelta più importante, quella dell’accoglienza. Non è solamente una scelta che deve essere accolta e accettata dallo spettatore: l’artista si chiede, guardando al suo passato – alla storia curda, da quella del mito a quella familiare e politica – in che modo l’opera possa, con un ossimoro, testimoniare il futuro.
In uno spazio espositivo che dialoga con la nostalgia e con la purezza del sacrificio, le opere di Twana espongono, impressione su impressione, la coraggiosa consapevolezza della storia del singolo, sottoinsieme della storia collettiva. Un magnifico esordio per l’associazione Quasi Quadro, che mira alla ricerca di sentimento e attualità.

‒ Federica Maria Giallombardo

Evento correlato
Nome eventoRawsht Twana - Twelve hours
Vernissage14/04/2018 ore 17,30
Duratadal 14/04/2018 al 19/05/2018
AutoreRawsht Twana
Generifotografia, personale
Spazio espositivoASSOCIAZIONE QUASI QUADRO
Indirizzovia Feletto n. 38 - Torino - Piemonte
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Federica Maria Giallombardo
Federica Maria Giallombardo nasce nel 1993. Consegue il diploma presso il Liceo Scientifico Tradizionale “A. Avogadro” (2012) e partecipa agli stage presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella (2009-2012). Frequenta la Facoltà di Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Torino, laureandosi nel 2016 con una tesi di ricerca di Filologia Italiana sull’epistolario di Vittorio Alfieri. Partecipa come relatrice alla X edizione della Scuola di Alta Formazione “Cattedra Vittorio Alfieri” nel settembre 2016. Collabora con la Fondazione Centro Studi Alfieriani e con Palazzo Alfieri. È associata alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Scrive recensioni per la webzine «OUTsiders». In occasione di Artissima 2016, partecipa al progetto “Ekphrasis 21”. Collabora con diversi artisti, tra cui Giuseppe Palmisano, Massimo Brunello e Stefania Fersini, dei quali cura il portfolio e i comunicati stampa.