Nove sfumature di rosa. Una collettiva a Salerno

Galleria Paola Verrengia, Salerno ‒ fino al 30 giugno 2018. La galleria salernitana si tinge di pink con una collettiva al femminile curata da Chiara Guidi.

Nata da un dialogo tra Paola Verrengia e Chiara Guidi (recente è La rivoluzione siamo noi, il suo libro al femminile che soltanto nel titolo richiama alla memoria Beuys), la collettiva Is Pink just a color? è un progetto legato a figure luminose che, “nel loro agire, rappresentano un ventaglio declinato nel senso del colore rosa, in una nuance ancora rivoluzionaria” (Guidi).
Si tratta di una piccola ma preziosa storia per immagini – la mostra si apre con un Senza titolo del 1969, in vernice su sicofoil, di Carla Accardi, che assorbe totalmente lo sguardo e lascia senza respiro – il cui fil rose è determinato dall’accostamento di nove donne dell’arte (Carla Accardi, Ghada Amer, Maria Magdalena Campos-Pons, Elisabetta Catalano, Bruna Esposito, Margherita Manzelli, Maria Elisabetta Novello, Ana Gloria Salvia e Amparo Sard) che, da angolazioni differenti e a volte con una sotterranea guerriglia semiotica, si sono imposte all’attenzione del pubblico mostrando col tempo qualità, originalità, esclusività, eleganza, leggerezza, eroico e indispensabile furore.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoIs Pink just a color?
Vernissage05/05/2018 ore 19
Duratadal 05/05/2018 al 30/06/2018
AutoriMaria Elisabetta Novello, Carla Accardi, Margherita Manzelli, Ghada Amer, Elisabetta Catalano, Bruna Esposito, Amparo Sard, Maria Magdalena Campos-Pons, Ana Gloria Salvia
CuratoreChiara Guidi
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA PAOLA VERRENGIA
IndirizzoVia Fieravecchia 34 - Salerno - Campania
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi, 1977) è titolare di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia Albertina di Torino. Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica (Università di Salerno), è stato visiting professor in diverse università come la Mimar Sinan Güzel Sanatlar Üniversitesi, la Beǐjin̄g Yuy̌ań Daxué, l’Universitatea de Arta si Design de Cluj-Napoca e la Universidad Central de Venezuela. Critico d’arte e curatore, è stato commissario in diverse giurie internazionali. Tra i suoi libri si ricordano “Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento” (La Città del Sole, 2011), “ABOrigine. L’arte della critica d’arte” (PostmediaBooks, 2012), “Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario” (Quodlibet, 2013), “La linea socratica dell’arte contemporanea. Antropologia Pedagogia Creatività” (Quodlibet, 2016), “Istruzione e catastrofe. pedagogia e didattica dell’arte nell’epoca dell’analfabetismo strumentale” (Kappabit, 2019), “Me, myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie” (Castelvecchi, 2019), “Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi” (Mimesis, 2019). Ha curato con Stefania Zuliani il volume di Filiberto Menna, “Cronache dagli anni settanta. Arte e critica d'arte 1970-1980” (Quodlibet, 2017) e, con S. Brunetti, “Il sistema degli artisti. Collezione, conservazione, cura e didattica nella pratica artistica contemporanea” (Mimesis, 2019). Dal 2018 e Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna e dal 2014 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.