La luce-scultura in una stanza. Giuseppe Gabellone a Torino

Quartz Studio, Torino – fino al 30 giugno 2018. Per la seconda mostra della stagione nello spazio non profit torinese, l’artista brindisino di stanza a Parigi propone una scultura-lampada che invade completamente l’ambiente. Modificandolo.

Essenzialità, rigore e concretezza. È ciò che si prova varcando la soglia dello spazio-vetrina Quartz Studio che, dopo il progetto fantasmagorico dell’artista lettone Ola Vasiljeva, propone, per la sua seconda mostra della stagione, sempre organizzata grazie al sostegno della Fondazione Sardi per l’Arte, la solidità di Giuseppe Gabellone (Brindisi, 1973).
Un ritorno al grado zero della scultura per l’artista brindisino di stanza a Parigi che, nella sua struttura-lampada in acciaio concepita per invadere completamente l’ambiente e cambiarne i connotati ostruendone gli spazi, ha eliminato la componente pittorica e materica del fare scultura presente in lavori precedenti, a favore di un minimalismo delle forme, poeticamente umanizzato dalla luce. “Volevo che la scultura si estendesse il più possibile nello spazio. Come se qualcuno aprisse le braccia più che può per impedire agli altri di avvicinarsi o di entrare”, racconta Gabellone. “La scultura è lunga quattro metri per un metro e settanta circa. Ci sono quaranta lampade e questa sarà l’unica illuminazione dello spazio”.

Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoGiuseppe Gabellone
Vernissage19/04/2018 ore 18
Duratadal 19/04/2018 al 30/06/2018
AutoreGiuseppe Gabellone
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoQUARTZ STUDIO
Indirizzovia Giulia di Barolo 18/D 10124 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).