Parte il centenario dalla nascita di Mimmo Rotella. Con tre mostre tra Milano, Roma e Catanzaro

Si parte da Milano, presso la Galleria Christian Stein, passando per la Casa della Memoria di Catanzaro e culminando alla Galleria Nazionale di Roma, con la più grande retrospettiva sull’artista mai realizzata. Ne abbiamo parlato con Aghnessa Rotella e Antonella Soldaini

Mimmo Rotella
L’artista in Piazza del Popolo, Roma 1954 © 2018 Mimmo Rotella by SIAE

Il centenario dalla nascita di mio padre Mimmo Rotella è un momento di grande impegno e gioia per me e per mia madre Inna: è infatti il nostro modo per rendergli omaggio e ricordarlo anche in forma pubblica. Le iniziative ideate e realizzate in collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella, da me presieduta, e dal Mimmo Rotella Institute, che ho fondato con mia madre, nascono proprio con l’intento di far entrare il pubblico, che ci auguriamo numeroso e partecipe, in sintonia con il mondo di mio padre: il suo carattere istrionico, solare, geniale mi ha profondamente influenzata e speriamo con gli eventi pensati per il suo centenario che la sua vita e la sua arte siano da stimolo anche per le future generazioni”. A parlare è Aghnessa Rotella, Presidente della Fondazione Mimmo Rotella che si accinge a inaugurare un importante programma di iniziative in occasione del centenario dalla nascita dell’artista, nato nel 1918 a Catanzaro e scomparso nel 2006 a Milano.

IL PROGRAMMA DI MOSTRE

Il centenario si apre l’11 maggio 2018 con una mostra monografica presso la galleria Christian Stein, divisa tra le due sedi di Pero e di Corso Monforte a Milano. In esposizione circa 60 opere che ripercorrono i periodi e le tecniche dell’artista, non senza dare grande spazio alla sua ricerca più nota intorno ai décollage se i retro d’affiches, le sue creazioni di stampo informale. Segue, inaugurando il 7 ottobre, giorno del compleanno del maestro, – avrebbe spento 100 candeline – la personale presso la Casa della Memoria della sua Catanzaro, la città che gli diede i natali, dove spese i primi anni della sua vita, prima di essere chiamato alle armi e prima degli studi a Napoli. Il tour prosegue a Roma, presso la Galleria Nazionale, che il 30 ottobre apre una grande retrospettiva Mimmo Rotella Manifesto, la più ampia mostra mai organizzata sull’artista, a cura di Germano Celant(curatore del catalogo generale) e Antonella Soldaini (direttrice del Mimmo Rotella Institute).

LA ROMA DI ROTELLA

“Con la serie di iniziative che il Mimmo Rotella Institute, insieme con la Fondazione Mimmo Rotella, sta organizzando in questo periodo in occasione del centenario della nascita dell’artista, vogliamo proseguire e rafforzare l’attività culturale intrapresa sin dal 2012, anno di nascita di questa istituzione. La quale ha tra le diverse finalità quella di realizzare il catalogo ragionato di Rotella ma anche di promuovere a livello nazionale e internazionale la conoscenza e la tutela della figura dell’artista. È su questo secondo punto che particolare attenzione ed energia è stata posta dal MRI al fine di realizzare una serie di mostre che si svolgeranno in diverse parti d’Italia nel 2018 e che ci stiamo adoperando affinché si riesca ad esportarle in importanti istituzioni museali all’estero”, spiega la Soldaini. Roma fu una delle città fondamentali nella vita di Rotella che vi si trasferisce nel 1945 per lasciarla nel 1964, anno in cui va a vivere a Parigi. La mostra presso la Galleria Nazionale, strettamente collegata con il momento espositivo a Catanzaro, ripercorre tutte le tappe della carriera dell’artista, dalle prime opere astratte, alle esperienze informali degli anni ’50, alla relazione con il Nouveau Réalisme di Pierre Restany, alle tangenze con la Pop Art, ma anche il rapporto con città come New York, Parigi e Milano. Il tutto attraverso opere, documenti, foto, un imponente catalogo, materiali sonori, video.

Santa Nastro

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AutoreMimmo Rotella
Spazi espositiviCASA DELLA MEMORIA MIMMO ROTELLA, GALLERIA CHRISTIAN STEIN , LA GALLERIA NAZIONALE
Indirizzo
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.