Gerhard Richter dona diciotto sue opere per aiutare a comprare un alloggio per i senzatetto

Con la vendita delle opere dell’artista tedesco, l’associazione Housing First punta a raccogliere 1 milione e mezzo di euro per aiutare a comprare 100 abitazioni da destinare ad altrettanti senzatetto nel land della Renania Settentrionale-Vestfalia…

Gerhard Richter
Gerhard Richter

Non è solo tra i più grandi e forse il più grande tra gli artisti viventi, ma con la sua ultima azione dimostra di essere anche un uomo di cuore. Gerhard Richter (Dresda, 1932) ha deciso di donare diciotto sue opere in beneficenza per un progetto chiamato Housing First. Con il ricavato della vendita, che dovrebbe garantire oltre un milione e mezzo di euro, saranno acquistati alloggi permanenti da donare ad un centinaio di senzatetto nello stato della Renania Settentrionale-Vestfalia.

LE OPERE

Le opere in vendita appartengono a tre serie di sei stampe a colori, appartenenti al ciclo Cage f.ff, iniziato nel 2006 ed ancora in corso. Le tre serie sono datate 2015 e possono essere sia comprate in blocco presso la galleria Fiftyfifty di Düsseldorf, al prezzo di 493,080 dollari cadauna, oppure le opere possono essere acquistate singolarmente sul sito web della galleria. Il ricavato della vendita, che dovrebbe raggiungere 1,6 milioni di dollari, andrà al Housing First Fund, che ha lanciato la sua filiale tedesca nel 2014 e si impegna a fornire alloggi per i senzatetto. L’intenzione è quella di acquistare un centinaio di unità abitative per fornire una casa definitiva a chi non la ha. Una goccia nel mare, certo, soprattutto se si considera che la sola Düsseldorf conta oltre duemila senzatetto e sono oltre 20.000 in tutta la regione, ma un’azione comunque importante anche per sensibilizzare l’opinione pubblica.

RICHTER E LA BENEFICENZA

Gerhard Richter è uno degli artisti più ricchi e quotati del mondo. Le sue opere vengono battute all’asta per milioni di dollari. È soprattutto una vera star in Germania, conosciuta ed ammirata anche al di fuori del sistema dell’arte. L’importanza di coinvolgere un personaggio di tale notorietà è funzionale alla buona riuscita della vendita, ma anche per sensibilizzare le coscienze dei cittadini. Non è la prima volta che l’artista partecipa ad iniziative di beneficenza. In passato, l’artista ha donato una serie intitolata Birkenau, ispirata da alcune fotografie che documentavano le condizioni di vita dei prigionieri nel campo di sterminio di Auschwitz II-Birkenau, al Parlamento tedesco, mentre lo scorso anno ha donato di sua iniziativa un lavoro site specific alla città di Münster.

HOUSING FIRST

Housing First è una associazione senza scopo di lucro con sedi in tutto il mondo. Parte dal principio che la casa sia un diritto umano primario e organizza campagne per raccogliere fondi, che poi investe nell’acquistare unità immobiliari, e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di vita dei clochard. Non è la prima volta che l’associazione coinvolge gli artisti. Prima di Richter hanno offerto proprie opere Jeff Koons e Andreas Gursky.

      Mariacristina Ferraioli

Dati correlati
AutoriGerhard Richter, Jeff Koons, Andreas Gursky
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.