Il festival degli spazi indipendenti NESXT lancia la call per la prossima edizione. Ecco il bando

Il festival dedicato alla produzione artistica indipendente italiana lancia una call indirizzata ad associazioni, collettivi e spazi fuori dal sistema “mainstream” per partecipare alla prossima edizione della kermesse, che si terrà a Torino il prossimo autunno. Ai soggetti selezionati andrà un contributo pari a 500 euro. Ecco il bando

NESXT 2017
NESXT 2017

C’è tempo fino al 30 maggio per partecipare al bando lanciato da NESXT, il progetto interdisciplinare nato a Torino nel 2016 e dedicato alla produzione artistica indipendente: un articolato caleidoscopio di esperienze che vengono esplorate attraverso un festival, un osservatorio e una rete di partnership finalizzati all’incontro e alla conoscenza degli attori della scena emergente e di avanguardia. La terza edizione del festival di NESXT, che si terrà a Torino dal 30 ottobre al 4 novembre 2018, conferma la formula che ha connotato l’edizione dello scorso anno: una rete di spazi, luoghi, realtà progettuali, mostre, incontri e performance diffusa per la città, coinvolgerà spazi culturali – da quelli più noti a quelli insoliti, senza distinzioni o categorie, gallerie giovani o di ricerca, teatri, librerie, laboratori, temporary e project space o realtà indipendenti – che proporranno progetti, prodotti da realtà artistiche e culturali torinesi.

Casa delle donne - NESXT 2017
Casa delle donne – NESXT 2017

IL FESTIVAL

Il circuito del festival diffuso si animerà, quindi, di realtà del territorio, ma anche di 10 progetti indipendenti provenienti dal resto d’Italia, selezionati a seguito della call lanciata a marzo e attiva fino al prossimo 30 maggio. A ciascuno dei 10 spazi verrà offerto un budget di 500 euro a sostegno della loro presenza e uno spazio fisico da gestire in occasione del festival. I progetti pervenuti verranno esaminati dal comitato scientifico di NESXT, composto da Olga Gambari, Lorenzo Balbi, Serena Carbone, Pietro Gaglianò, Elena Motisi per The Independent, MAXXI, Alessandra Pioselli e Marco Scotini. “Il nuovo bando di NESXT conferma la volontà di continuare l’indagine sulla produzione artistica indipendente, sostenendo concretamente i soggetti che entrano a far parte del nostro network attraverso un contributo di 500 euro e attività di comunicazione e promozione a diversi livelli”, spiegano ad Artribune Olga Gambari e Annalisa Russo, rispettivamente direttore artistico e direttore organizzativo di NESXT. “Prima di essere un festival, NESXT è infatti una rete che intende promuovere e mettere in relazione operatori culturali, collettivi di artisti e associazioni che operano al di fuori del sistema mainstream, proponendo progettualità che rappresentano il crinale più innovativo e sperimentale della pratica artistica contemporanea in questo paesaggio”.

NESXT 2017
NESXT 2017

IL BANDO

La call richiede la presentazione di un progetto inteso nella natura più ampia di “opera-lavoro-installazione-performance-mostra”. Non dovrà avere un’identità puramente documentativa o solo concettuale ma neanche meramente espositiva, ma dovrà essere il risultato di un processo volto a una produzione di pensiero e culturale. Il progetto artistico (inteso nell’accezione più ampia e libera possibile, dai progetti espositivi a quelli performativi e sonori) dovrà essere informato dai concetti di ricerca e sperimentazione, ma soprattutto d’innovazione di tutti i linguaggi dell’universo contemporaneo e della loro contaminazione. È anche possibile presentare proposte che si articolino in più formati (per esempio una mostra con un live o una performance). Infatti, parallelamente alla sezione espositiva sarà attivo un programma di eventi live animato da talk e performance. Nei prossimi mesi sono, inoltre, previsti momenti di confronto con alcuni partner di NESXT, con cui sono attive collaborazioni progettuali: con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna è in programma un talk a settembre (sullo sfondo della mostra THAT’S IT! Sull’ultima generazione di artisti in Italia e un metro e ottanta oltre il confine di cui faranno parte molti artisti che animano progetti di produzione indipendente), e con il MAXXI di Roma con un focus negli spazi del Wall dedicato a The Independent e che vedrà protagonisti alcuni gruppi indipendenti selezionati da NESXT. Per rispondere alla call è necessario scaricare i moduli dal link contenuto all’interno del bando (visionabile a questo indirizzo) e inviare tutti i materiali richiesti a [email protected] con oggetto “candidatura + nome spazio espositivo”.

– Desirée Maida

www.nesxt.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.