Arriva per la prima volta a Roma il Free Art Friday e lancia un’open call agli artisti di strada

In onore dell’artista britannico My Dog Sighs, Forgotten Project di Roma organizza il primo Free Art Friday, la giornata dedicata al movimento artistico globale che promuove l’arte di strada, libera e gratuita

My Dog Sighs
My Dog Sighs

Da alcuni anni esiste un movimento artistico globale che promuove l’arte di strada, ma non è la street art. Si chiama Free Art Friday ed è un evento mensile durante il quale i passanti si imbattono casualmente in opere d’arte che gli artisti aderenti lasciano gratuitamente in strada e che possono essere portate a casa. Perché lo fanno? Per la soddisfazione di poter creare un’arte libera dai paletti imposti dalle gallerie, per dare voce ad un’idea o ad un messaggio politico, o semplicemente per sorprendere e divertire. Non è una novità assoluta. L’ideatore, l’artista britannico My Dog Sighs, in un’intervista di qualche anno fa sul sito Mic.com ammetteva subito: “Free Art Friday non è un concetto originale, artisti in tutto il mondo creano e lasciano l’arte nelle strade gratuitamente. Il movimento organizzato Free Art Friday è nato in Inghilterra, ma nessuno lo possiede”.

L’ARTE DI STRADA IN ITALIA

Ora questo evento dal format internazionale, nato nel 2006 da un gruppo su Flickr, arriva in Italia, nell’ambito della seconda edizione di Forgotten Project – un progetto urbano che dal 2015 usa il linguaggio del muralismo per ridare vita ad angoli di Roma in stato di abbandono -. Avrà luogo sabato 17 marzo 2018 con l’installazione delle opere d’arte nelle strade e nei vicoli di Trastevere (zona San Cosimato) a partire dalle ore 17.00. Il primo Free Art Friday di Roma – a cui tutti gli artisti potranno aderire con opere di qualsiasi tipo e genere (dipinti, installazioni, ceramiche, sculture, oggetti di artigianato) facilmente trasportabili, rispondendo entro il 5 marzo all’apposita call lanciata da Forgotten – è un omaggio all’ideatore My Dog Sighs. Quel giorno, infatti, l’artista britannico terminerà il suo intervento sul muro esterno della Struttura Nuovo Regina Margherita della ASL Roma 1, inaugurando la seconda edizione di Forgotten Project – che vedrà coinvolti altri tre street artist britannici come Dan Kitchener, Lucy McLauchlan, Phlegm – e puntando i riflettori su tutte quelle strutture ospedaliere che stanno subendo un processo di riconversione.

– Claudia Giraud

www.forgottenproject.it/it/open-call-free-art-friday/
www.flickr.com/groups/freeartfriday/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).

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