Pubblico e frammenti. Cosimo Veneziano a Roma

AlbumArte, Roma ‒ fino al 10 febbraio 2018. Cosimo Veneziano va in mostra nella Capitale. Con una rassegna che punta lo sguardo sul valore pubblico dell’arte.

Cosimo Veneziano (Moncalieri, 1983; vive a Leeds) crea opere in stretta relazione con i luoghi in cui sono state realizzate. Centrale nella sua ricerca è il tema dei monumenti e della loro identità contemporanea. Scompone e frantuma la concezione di opera pubblica, riportandola appunto al pubblico. Attraverso un processo interpretativo egualitario. Considerando ciò che resta in relazione a ciò che fu. L’opera pubblica è la testimonianza di un evento passato, forse un tempo celebrativo, che oggi nessuno vuole più ricordare. Decontestualizzata. Frammentata. Traslocata. Dalla comunità all’individuo (per il quale è stata realizzata). Una differente connotazione ‒ per nulla banale ‒ riporta l’opera tra noi, con quello che ne resta, conferendole una nuova vita e nuovi significati. Temporanei. Generazionali. Effimeri. Nel multiforme processo di rigenerazione dell’inevitabile impetuosità del mutamento.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoCosimo Veneziano - Rompi la finestra e ruba i frammenti!
Vernissage29/01/2018 ore 18,30
Duratadal 29/01/2018 al 10/02/2018
AutoreCosimo Veneziano
CuratoreBenedetta Carpi de Resmini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoALBUMARTE
IndirizzoVia Flaminia 122, 00196 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.