Dopo 50 anni Roy Lichtenstein torna ad Amsterdam. Al Moco Museum anche la stanza di van Gogh in 3D

A cinquant’anni dalla retrospettiva organizzata dal Pasadena Art Museum, l’icona della pop art torna ad Amsterdam con una grande mostra. Presente anche un’installazione in 3d del suo quadro ispirato a van Gogh.

L’influenza dell’arte di Roy Lichtenstein (New York, 27 ottobre 1923-New York, 29 settembre 1997) è ancora evidente in molte forme di espressione artistica: dalla pittura alla pubblicità, dalla fotografia al design e alla moda. Ora, a cinquant’anni dalla retrospettiva organizzata dal Pasadena Art Museum nel 1967 approdata anche ad Amsterdam, Londra, Berna e Hannover, l’artista statunitense – tra i più grandi interpreti dell’arte moderna e una vera icona della pop art – torna nella capitale dell’Olanda. E lo fa al Moco Museum – il nuovo museo olandese di arte moderna e contemporanea fondato dai due galleristi e collezionisti amanti della street art, Lionel e Kim Loghies della omonima galleria Lionel Gallery di Amsterdam – con una mostra che ne indaga la forte riconoscibilità delle opere e la loro capacità di essere entrate a far parte del patrimonio culturale inconscio di tutti noi. Nel Moco Museum sarà presente anche una stanza in 3D con arredi dell’epoca – un’installazione già presentata nel 2000 al Van Gogh Museum – che rappresenta il quadro Bedroom at Arles dipinto nel 1992 da Lichtenstein, sulla base di una cartolina tratta dal famoso trittico di Vincent van Gogh La stanza di van Gogh ad Arles (1888-89). Ecco le immagini.

– Claudia Giraud

Amsterdam // dal 3 novembre 2017 al 31 maggio 2018
Roy Lichtenstein – Lasting Influence
Moco Museum, Honthorststraat 20 / Museumplein
www.mocomuseum.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).