Torna Smartup, il concorso promosso da Optima rivolto ad artisti under 40. Ecco il bando

Anche quest’anno l’azienda italiana che opera nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni si fa promotrice di un bando rivolto ad artisti under 40. “Semplificare la Complessità” è il tema del concorso, e per partecipare c’è tempo fino al 19 novembre. In palio premi in denaro e residenze.

Smartup Optima 2016
Smartup Optima 2016

C’è tempo fino al 19 novembre per partecipare a Smartup Optima, il concorso rivolto a giovani artisti promosso da Optima Italia – azienda che opera nei settori dell’energia e delle telecomunicazioni – e curato da Marzo Izzolino. Giunto alla sua terza edizione, quest’anno il concorso verterà intorno al tema Semplificare la Complessità, ed è aperto ad artisti italiani e stranieri under 40.

Smartup Optima 2016
Smartup Optima 2016

IL CONCORSO E LA VISION CULTURALE DI OPTIMA

Smartup Optima è un’iniziativa culturale che pone al centro la ricerca, la promozione e la valorizzazione della creatività. Il concorso, la cui iscrizione è gratuita, mette in palio premi in denaro e residenze artistiche. Il progetto inoltre prevede la realizzazione di un catalogo e di una mostra dedicata alle opere selezionate proprio all’interno degli uffici di Optima Italia. Gli artisti sono chiamati a rappresentare, attraverso i linguaggi della pittura, della scultura, dell’installazione, della fotografia, della grafica, del video e della performance, i temi inerenti all’universo Optima Italia prendendo spunto dal concetto Semplifica la complessità, sintesi della filosofia aziendale. Entro il 19 novembre è possibile candidarsi accedendo e iscrivendosi al sito www.smartupoptima.com. Possono partecipare artisti di qualsiasi nazionalità che non abbiano compiuto il quarantunesimo anno di età alla data di scadenza del bando.

Smartup Optima 2016
Smartup Optima 2016

I PREMI IN PALIO

Smartup Optima mette a bando quattro premi: uno in denaro del valore di 5mila euro conferito da una giuria di esperti del settore composta da Martijn Verhoeven, Giovanna Cassese, Massimiliano Tonelli, Melania Rossi, Valeriya Klets e Lorenza Bosco, un premio di residenza presso la Fondazione Bevilacqua la Masa a Venezia assegnato dal curatore Stefano Coletto, una residenza negli uffici di Optima Italia a Napoli – sezione del premio denominata “Residenza Aziendale” –, e un “Premio Visibilità”, assegnato attraverso una votazione popolare sul sito web del concorso. Oltre ai premi, è prevista la realizzazione di una mostra che comprenderà le opere dei primi venti artisti selezionati dalla giuria tecnica e le opere selezionate dai premi Fondazione Bevilacqua la Masa e “Visibilità”. Inoltre, tra tutti i partecipanti al concorso, saranno selezionati cinque artisti under 35 che andranno a fare parte dei dieci finalisti del “Premio Pezzuti per l’Arte”. Il vincitore avrà la possibilità di installare un’opera permanente presso la Stazione dell’Arte Vanvitelli della metropolitana di Napoli.

GALLERIE VIRTUALI E E-COMMERCE PER OPERE D’ARTE

Optima Italia ha deciso di proporre, per questa terza edizione di Smartup, la sperimentazione di Smartgallery, un progetto che incanalerà in una rete espositiva e commerciale le opere partecipanti al concorso. Sul portale del concorso, infatti, sarà possibile acquistare le opere partecipanti alla competizione attraverso un e-commerce denominato E-Smartgallery. Le opere, inoltre, saranno esposte all’interno della Smartgallery, una rete virtuale composta da ambienti di rappresentanza di aziende presenti su tutto il territorio nazionale e trasformate per l’occasione in gallerie d’arte. Le opere potranno essere acquistate dalle stesse aziende o dai loro clienti. Questa rete intende offrire alle opere e ai loro autori un ampliamento di visibilità e di mercato che andrà ad affiancarsi a quella già offerta dalle gallerie d’arte presenti sul territorio italiano.

– Desirée Maida

www.smartupoptima.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.