Tutte le mostre da non perdere al Festivalfilosofia 2017 tra Modena, Carpi e Sassuolo

Torna a settembre il Festivalfilosofia che si svolge tra Modena, Carpi e Sassuolo. Oltre 200 eventi in 40 luoghi diversi, declinati sul tema arti, per il festival filosofico nato nel 2001. Quasi 30 solo le mostre che spaziano dalle xilografie di Baselitz ad un murale di Eron. Ecco una selezione di quelle imperdibili…

Foto Gillian Allard
Foto Gillian Allard

Era il settembre 2001 quando debuttava il Festivalfilosofia nelle città di Modena, Carpi e Sassuolo, il primo caso europeo di festival filosofico in senso proprio, che ha visto negli anni crescere visitatori e iniziative: dalle 34 mila presenze della prima edizione, con 98 appuntamenti, alle oltre 190 mila del 2016, con 191 eventi complessivi. Avviata per iniziativa di un Comitato di Enti locali, poi costituitisi in Consorzio, la manifestazione propone una formula, sostanzialmente inalterata nelle sedici edizioni realizzate, imperniata su un tema che muta ogni anno e ispira tutte le iniziative in programma, tra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Le parole scelte per ciascuna edizione hanno sempre individuato concetti chiave della tradizione filosofica e al tempo stesso questioni calde dell’esperienza contemporanea, come “felicità” e “vita”, “bellezza” e “umanità”, “fantasia” e “comunità”, fino al tema “arti” di quest’anno. In programma dal 15 al 17 settembre in 40 luoghi diversi delle tre città emiliane, il Festivalfilosofia 2017 mette a fuoco le pratiche d’artista e le forme della creazione in tutti gli ambiti produttivi, esplorando la radice comune che lega arte e tecnica. Su un totale di 200 eventi, quasi 30 solo le mostre in programma quest’anno, tra cui una dedicata alla carriera dell’architetto e designer Cesare Leonardi, una di xilografie dell’artista tedesco Georg Baselitz, un’installazione di luce del progettista Mario Nanni e un intervento di street art di Eron. Talento e formazione saranno, invece, al centro di una mostra curata da Sky Arte e Fondazione Fotografia di Modena.

– Claudia Giraud

1. GEORGE BASELITZ AL MUSEO DI PALAZZI DEI PIO A CARPI FINO AL 12 NOVEMBRE

Georg Baselitz, Kopf, 1983, Vélin_ Xylographie, image 360 x 503 mm_ feuille 504 x 650 mm. © Musées d’art et d’histoire, Ville de Genève, Cabinet d’arts graphiques. Photo André Longchamp

Georg Baselitz ha da tempo sviluppato una sua personale produzione di xilografie che lo pone insieme a Jim Dine e Mimmo Paladino ai vertici mondiali di questa forma artistica. Dal 1969, col capovolgimento del soggetto, ha superato le forme tradizionali della composizione e della prospettiva in opere di grande formato, e la sperimentazione di questo suo approccio materico-gestuale anche nel campo dell’incisione e della scultura ha riscosso un enorme successo. Corpi sottosopra sono così il soggetto delle xilografie dell’artista tedesco, di cui vengono esposte più di quaranta opere, la maggior parte di grandi dimensioni, provenienti dal Cabinet d’Arts Graphiques dei Musei di Ginevra.

www.palazzodeipio.it

2. CESARE LEONARDI ALLA GALLERIA CIVICA DI MODENA FINO AL 4 FEBBRAIO

Cesare Leonardi, 1965 ca. Courtesy Archivio Architetto Cesare Leonardi

Cesare Leonardi e il suo lavoro sono al centro di L’architettura della vita, la prima importante retrospettiva dedicata alla sua opera di architetto, designer ed artista che si muove da sempre tra i mondi della progettazione e della pratica. In mostra il patrimonio di opere e documenti custodito nella sua casa-studio di Modena, oggi sede dell’Archivio, e racconta l’avventura straordinaria di una vita dedicata al progetto, sia di oggetti di design (esposti nei più importanti musei del mondo), che di architetture e parchi pubblici, tra cui il Centro Nuoto di Vignola (1975) e Parco Amendola a Modena (1981).

www.galleriacivicadimodena.it

3. L’INSTALLAZIONE LUMINOSA DI MARIO NANNI AL PALAZZO DUCALE DI SASSUOLO

Mario Nanni, Contatto nel godimento delle delizie

Un’installazione luminosa dal titolo Contatto nel godimento delle delizie di Mario Nanni, progettista della luce da più di quarant’anni che nel 2015 ha realizzato il sistema di proiezioni sulla facciata dell’EUR per la riapertura di Palazzo della Civiltà a Roma, nuova sede di Fendi, interpreta e commenta come in un intervento calligrafico il Cortile d’Onore, la Galleria di Bacco e la Peschiera del Palazzo Ducale di Sassuolo.

www.gallerie-estensi.beniculturali.it

4. RÉCLAME E GRAFICA AL MUSEO DELLA FIGURINA DI MODENA

Il fascino dei profumi, 1929, Illustratore Sergio Nicolò De Bellis_ pubblicità profumeria Borsari, Parma_ calendarietto_ collezione Giancarlo Saccone, Milano

La mostra L’arte in tasca. Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 approfondisce una forma d’arte molto diffusa in quel ventennio che intercorre tra la due guerre mondiali e che vede anche la nascita e l’evoluzione dell’Art déco: i calendari tascabili, i cosiddetti “calendarietti del barbiere”, piccoli omaggi profumati nati dal talento di artisti, grafici, pubblicitari e illustratori dell’epoca, in esposizione accanto ai prodotti affini a quel mondo – réclame, etichette, confezioni di profumi, cosmetici e oggetti rari.

www.museodellafigurina.it

5. STUDI D’ARTISTA APERTI A MODENA

Studi d’artista a Modena

Quattro artisti che hanno segnato le tendenze dell’arte contemporanea nei rispettivi campi apriranno i propri studi nelle giornate del festival per far entrare il pubblico nel loro opificio: Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Wainer Vaccari e Gianni Valbonesi accompagneranno i visitatori in un viaggio nel loro processo creativo.

6. ATELIER D’ARTISTA DI FRANCO VACCARI AL COMPLESSO CULTURALE SAN PAOLO DI MODENA

Franco Vaccari, Atelier d’artista

Atelier d’artista di Franco Vaccari riflette sullo statuto del luogo di produzione, assumendo gli studi d’artista quasi come se fossero architetture spontanee. La mostra ripropone un’installazione video, realizzata per la prima volta nel 1996, cui decine e decine di artisti internazionali hanno contribuito con foto e video che li riprendono all’interno dei loro studi.

7. IL MURALE DI ERON SULLA FACCIATA DI PALAZZO SANTA CHIARA A MODENA

Eron, The World’s Future, Biennale di Venezia 2015

Ad perpetuam rei memoriam è il titolo dell’opera che Eron realizzerà  durante i tre giorni del Festival per la facciata di Palazzo Santa Chiara in occasione dei 2.200 anni dalla fondazione (183 a.C.) di Mutina (Modena nell’antichità).  Richiamando i monumenti restituiti dal sottosuolo della città romana, il pioniere del writing in Italia sviluppa una riflessione profonda sulla storia dell’edificio, in parte distrutto dai bombardamenti del 18 aprile 1945. L’intervento nasce sulla “ferita” più evidente, una parete dimezzata, dove emerge un “mezzo tempio della pace” costituito da un codice di segni contemporanei in cui spicca la metà di una grande colomba, simbolo di una pace non ancora raggiunta.

www.museicivici.modena.it

8. MASTER OF PHOTOGRAPHY 2 AL MATA, MANIFATTURA TABACCHI A MODENA FINO ALL’8 OTTOBRE

Foto Gillian Allard

Espressione del talento e formazione tecnica sono gli ingredienti del Master of Photography nel quale giovani artisti, valutati, spronati e supportati da tre giudici dalla composita e consolidata esperienza nel campo della fotografia: Oliviero Toscani, Darcy Padilla e Caroline Hunter, hanno seguito un percorso di formazione. Le opere elaborate dai giovani fotografi saranno al centro della mostra che conclude la seconda edizione del fortunato format, in collaborazione tra Sky Arte e Fondazione Fotografia Modena.

www.mata.modena.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).