Il sale della terra. A Margherita di Savoia in Puglia arriva il festival Apulia Land Art

A settembre ritorna in Puglia l’Apulia Land Art, il festival itinerante giunto alla sua quinta edizione che quest’anno si svolgerà presso la Salina di Margherita di Savoia. Il concept della kermesse verterà attorno al tema del sale, la più grande risorsa del territorio, e alle riflessioni su sostenibilità ambientale ed ecologia

Montagne di sale - Salina Margherita di Savoia
Montagne di sale - Salina Margherita di Savoia

Regina indiscussa delle manifestazioni culturali italiane di questa estate, nonostante la bella stagione sia già agli sgoccioli, la Puglia si conferma uno dei territori più ricchi di fermenti culturali, con festival ed eventi che comprendono un ampio raggio di discipline artistiche. Dopo La Festa del Cinema del Reale svoltasi lo scorso luglio a Specchia, il Festival dei Sensi appena conclusosi nella Valle dell’Itria e il festival d’arte contemporanea Lands End che si concluderà il prossimo 27 agosto, dall’8 al 10 settembre sarà la volta di Apulia Land Art, il festival itinerante giunto alla sua quinta edizione che quest’anno si svolgerà presso la suggestiva location della Salina di Margherita di Savoia, in provincia di Barletta.

Saline di Margherita di Savoia
Saline di Margherita di Savoia

LA SALINA, IL DIAMANTE PIÙ PREZIOSO DI MARGHERITA DI SAVOIA

SaliNatura è il tema dell’edizione di quest’anno, una riflessione sul grande tesoro che rappresenta il sale per il territorio di Margherita di Savoia e la sua comunità. La mission del festival, infatti, è quella di costituirsi quale punto di incontro tra arte contemporanea e territorio, promuovendo la creazione artistica in particolari contesti paesaggistici. Le opere e le pratiche promosse dall’Apulia Land Art nascono da un rapporto dialogico tra l’arte e il contesto, mettendo in relazione identità, storie e memorie del territorio e ponendo l’attenzione sui temi della sostenibilità ambientale e dell’ecologia. Il primo appuntamento è fissato per l’1 settembre, momento in cui a Margherita di Savoia sarà conferito il Premio Città Etica, a cui seguirà Disseminazione, una celebrazione che vedrà impegnato il sindaco del paese nello spargimento di veri diamanti nel territorio, gesto simbolico che identifica nelle pietre preziose il sale marino di cui è ricco Margherita di Savoia.

GLI ARTISTI E GLI INTERVENTI PENSATI PER IL TERRITORIO

SaliNatura, come recita il titolo di questa edizione 2017, consiste in una serie di installazioni e performance che si integreranno nello spazio della Salina. È la stessa Salina, infatti, a configurarsi come una straordinaria opera di Land Art, collettiva e plurisecolare. Gli artisti scelti per questa edizione del festival e che entreranno in dialogo con l’ecosistema, l’archeologia industriale e gli abitanti di Margherita di Savoia sono Nirit Rechavi (Israele), Francesco di Tillo (Italia), Sonia Andresano (Italia), Laura Cionci & Domenico de Clario (Italia/Australia), Connor Maley & Victoria DeBlassie (USA), Francesco Romanelli (Italia), Andreas Zampella (Italia), Rosa Tharrats & Gabriel Ventura (Spagna), Elisabetta Serpi & Anahi Angela Mariotti (Italia), Paolo Uboldi (Italia). Gli artisti opereranno in loco per circa dieci giorni, concretizzando le loro visioni, azioni e costruzioni sotto la curatela di Helia Hamedani e Girolamo Pizzetti. Oltre all’intervento site specific appositamente pensato per il festival realizzato da Iginio De Luca, la kermesse si arricchirà anche della sezione Contributi, curata da Giuseppe Capparelli, che vedrà la collocazione nel centro cittadino di sei grandi opere permanenti in dialogo con gli abitanti e i visitatori realizzate da Felice Tagliaferri, Ninni Donato, Angela Pellicanò, Giulio Manglaviti, Riccardo Murelli e Luigi Loquarto.

– Desirée Maida

Apulia Land Art
Dall’8 al 10 settembre 2017
Salina di Margherita di Savoia (BT)
www.apulialandartfestival.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.