Nasce la tessera musei che fa entrare gratis nell’Italia del contemporaneo fino a fine anno

Prima edizione di Contemporaneamente Italia, la card di accesso gratuito in 26 musei italiani di arte moderna e contemporanea pubblici e privati, al costo di 30 euro. Con sconti sui biglietti di Trenitalia.

Museo Maxxi Roma
Museo Maxxi Roma

Sono 26 i musei italiani di arte moderna e contemporanea che aderiscono alla prima edizione di Contemporaneamente Italia, la card che a partire dal 1 giugno e per tutto l’anno, fino al 31 dicembre, consente l’ingresso gratuito in ogni sede connessa a questo network. “Si tratta – aveva commentato il sindaco Dario Nardella, promotore dell’iniziativa, in occasione del suo lancio a Firenze nei giorni del G7 della cultura – della prima volta che in Italia uniamo realtà museali dedicate alla promozione del contemporaneo in una rete sovra regionale”.

COSTI E BENEFIT

In ognuna di queste istituzioni – dal MAXXI di Roma alla Fondazione Prada di Milano e Venezia, dal Castello di Rivoli al Mambo di Bologna, dal Madre di Napoli ai Musei Civici di Venezia, dal Museo Novecento di Firenze al Museo Riso di Palermo – si potrà acquistare al costo di trenta euro questa tessera – strettamente personale e non cedibile – che consentirà un solo accesso gratuito (quindi in un’unica giornata di visita) alle esposizioni permanenti e temporanee, organizzate dalle realtà espositive aderenti. Grazie inoltre alla partnership con Trenitalia, tutti i titolari di Contemporaneamente Italia avranno diritto allo sconto del 20% sull’acquisto dei biglietti ferroviari per muoversi tra le città e raggiungere i musei: tutti i soci del programma Cartafreccia di Trenitalia avranno diritto a uno sconto del 10% sull’acquisto della card. Un esperimento esteso a tutta l’Italia, dopo il successo di altre iniziative più locali in Piemonte e Lombardia, che ora promette di ingrandirsi, come aveva dichiarato Nardella, sempre al G7: “siamo pronti a nuove adesioni e a eventuali partner privati che vogliano aiutarci a sviluppare l’iniziativa”.

-Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).