Rosa Barba al Pirelli HangarBicocca di Milano. Le immagini del progetto

Pirelli HangarBicocca inaugura a Milano una mostra retrospettiva dell’artista Rosa Barba. 14 opere raccontano il suo percorso dal 2009 al 2017. Tutte le immagini.

14 opere per un arco temporale che va dal 2009 al 2017: si potrebbe riassumere così la personale di Rosa Barba a Pirelli HangarBicocca a Milano. Ci sono i film in 16 e 35 millimetri, le grandi macchine da proiezione, la pellicola che scorre in tutta la sua serpentina materialità – ci sono, insomma, tutti gli elementi che contraddistinguono il lavoro dell’artista è più in generale di quel gruppo prezioso di creativi che lavorano ai margini del cinema e dell’arte contemporanea, slabbrandone entrambi i confini. Ma in più, anche grazie all’ottima curatela di Roberta Tenconi, c’è un allestimento che diventa opera d’arte totale, con eco sonore, specchiamenti, rimandi di luce e riflessi che espandono cinematograficamente ogni singola opera. Rendendo la mostra una scultura abitabile e praticabile.

Marco Enrico Giacomelli

Evento correlato
Nome eventoRosa Barba - From Source to Poem to Rhythm to Reader
Vernissage04/05/2017 ore 19
Duratadal 04/05/2017 al 08/10/2017
AutoreRosa Barba
CuratoreRoberta Tenconi
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoHANGAR BICOCCA
IndirizzoVia Chiese 2 - Milano - Lombardia
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.