La rinascita degli oggetti dismessi. Florian Neufeldt a Roma

The Gallery Apart, Roma – fino al 27 maggio 2017. Nel contesto post-industrale degli ex mercati generali, in questo lembo di città in grande fermento, Florian Neufeldt presenta le sue opere nate dalla trasformazione di pezzi in uso in edilizia e nelle fabbriche con l’utilizzo anche dell’energia elettrica.

Per la realizzazione delle sue sculture Florian Neufeldt (Bonn, 1976; vive a Berlino) cerca e trova pezzi in dismissione. È interessato a modificarne aspetto e funzione, donando agli oggetti una nuova vita.
In questa mostra l’artista inserisce nelle sue opere la componente immateriale dell’energia elettrica, che le attraversa e ne diviene parte. Nella scultura gialla all’ingresso, l’energia elettrica collega i due elementi e genera il movimento del pezzo attaccato al soffitto, che gira su sé stesso. Nell’ opera successiva, il macchinoso passaggio tra foto e proiezione restituisce la dialettica del prima e del dopo attorno alle sedie realizzate da Florian. Nel piano inferiore ci sono sculture composte da tavoli di ufficio smontati, ricomposti e attraversati dalla corrente elettrica che illumina poi la piastra sovrastante attaccata al soffitto con fili metallici. Insomma: tutto si trasforma in qualcos’altro e dopo la dismissione assistiamo a una nuova rinascita.

– Barbara Di Tanna

Evento correlato
Nome eventoFlorian Neufeldt - Stray Currents
Vernissage24/02/2017 ore 18
Duratadal 24/02/2017 al 27/05/2017
AutoreFlorian Neufeldt
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTHE GALLERY APART
Indirizzovia Francesco Negri 43 - Roma - Lazio
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Barbara Di Tanna
Sono un architetto, mi occupo di progettazione architettonica e interior design. In passato ho lavorato nell'ambito del restauro architettonico ed archeologico. Ho sempre dipinto, disegnato, creato. Adoro lavorare con le mani e mi interessa l'arte in tutte le sue forme. Quasi per caso mi sono avvicinata al mondo del contemporaneo, territorio che sto esplorando con vivo interesse e curiosità, ricercando punti di incontro tra la mia professione e questa nuova passione.