Tinguely invita Delvoye. Prima grande retrospettiva dell’artista in Svizzera. Tutte le immagini

Il Museo Tinguely di Basilea ospiterà dall’estate una panoramica degli ultimi 25 anni dell’artista belga, tra cui la serie delle Cloaca e l’uomo svizzero dalla pelle tatuata e venduta, visibile nei soli giorni della fiera.

Wim Delvoye, Tim 2006-2008, credits 2017 Pro Litteris, Zurich Wim Delvoye, Photo Studio Wim Delvoye, Belgien
Wim Delvoye, Tim 2006-2008, credits 2017 Pro Litteris, Zurich Wim Delvoye, Photo Studio Wim Delvoye, Belgien

Nella settimana clou di Art Basel, fa il suo debutto in Svizzera una grande retrospettiva di Wim Delvoye al Museo Tinguely di Basilea dove, nei soli giorni di apertura della fiera, sarà esposta la sua opera più controversa, dalle inevitabili implicazioni etiche. Si tratta di Tim (2006-2008), l’uomo svizzero la cui pelle della schiena è stata tatuata da Delvoye dopo quaranta ore di seduta e poi venduta ad un collezionista tedesco che, alla sua morte, ne entrerà definitivamente in possesso. In questa panoramica degli ultimi venticinque anni dell’artista belga avrà un posto di rilievo anche la serie delle Cloaca, un macchinario che, riempito di cibo, dopo una sorta di “digestione”, produce feci. Un’opera influenzata dall’artista svizzero Jean Tinguely con cui Delvoye condivide il fascino per le macchine, anche se in un’intervista a The Art Newspaper puntualizza: “io mi riferisco ad un’altra rivoluzione industriale che sta succedendo oggi, con le biotecnologie e la biogenetica”. Ecco le immagini…

Claudia Giraud

Wim Delvoye
Museum Tinguely – Paul Sacher-Anlage 1 – 4002 Basel
14 June 2017 – 1 January 2018
https://www.tinguely.ch

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AutoriJean Tinguely , Wim Delvoye
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).