Creare il silenzio. Jason Shulman a Roma

White Noise Gallery, Roma – fino al 25 marzo 2017. Esperimenti visivi. Composizioni astratte. Arte e scienza. Fascinazione. Imprevedibilità. L’immagine si avvicina al silenzio assoluto creando un caos di significati. Compressa, emotivamente ricca, maledettamente italiana.

Jason Shulman, Caligola 1979, 2016
Jason Shulman, Caligola 1979, 2016

Il londinese Jason Shulman parte dal cinema e comprime in una sola immagine lunghissime esposizioni fotografiche. Movimenti condensati, senza logica ma a favore dell’espressione. Macchie di colore in cui, a volte, si possono intravedere elementi riconoscibili. Accenni a Pasolini, a Dario Argento e Sergio Leone. Ma anche a Sorrentino, Visconti e Fellini. Una grande ossessione: creare il silenzio. Nella sua assenza. Negandolo. Con narrazioni dense e astratte. La Trilogia del Silenzio ne celebra l’essenza più cruda e poetica. Fast Forward è il comando che permette di andare avanti nel tempo, sapendo che il suono esiste; ma in tale modalità non può essere percepito. Questo primo capitolo ammira il metodo empirico della scienza applicato all’arte. Magistralmente. In tredici fotografie d’autore a grande formato. Con differenti dominanti cromatiche a seconda dei generi e degli stati d’animo cui si ispirano.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoJason Shulman – Fast Forward
Vernissage28/01/2017 ore 18,30
Duratadal 28/01/2017 al 25/03/2017
AutoreJason Shulman
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoWHITE NOISE GALLERY
Indirizzovia della Seggiola, 9 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.