Raccontare il paesaggio. Dieci artisti a Milano

Galleria Bianconi, Milano – fino al 28 gennaio 2017. Cos’è un paesaggio, se non una porzione di spazio da noi selezionata che si appresta a divenire ambiente? Dieci artisti danno una personale interpretazione di questo assunto, vagliandone le sfumature impalpabili, psicologiche, fisiche ed esoteriche.

Paesaggio di paesaggi. Exhibition view at Galleria Bianconi, Milano 2017
Paesaggio di paesaggi. Exhibition view at Galleria Bianconi, Milano 2017

Rispecchiarsi nel paesaggio che ci circonda non è solo prerogativa romantica, ma proiezione inconscia del nostro essere nel tentativo di definire un habitat.
Nelle stampe fotografiche di Davide Tranchina, geometrie pure nel cielo stellato divengono cosmogonie lontane nel tempo e nello spazio; al pari degli astri dipinti da Umberto Bignardi, di queste abbiamo una remota esperienza visiva che include il fascino dell’infinito e dell’origine. Dalla cartina di Francesco Jodice che descrive lo spazio astratto e politico delle rotte aeree si passa alla mappa di Gianfranco Baruchello, che narra un percorso verso una meta immaginaria. Nanni Valentini si accosta al paesaggio attraverso i suoi elementi fondamentali, costruendo una dimora alchemica destinata agli angeli; Luigi Presicce e Luigi Massari lo rappresentano come una visione naturale ricca di rimandi formali e simbolici e di segni da decifrare. Con Ugo La Pietra e Luigi Vegini si torna a una visione antropomorfizzata, in cui l’individuo plasma e rende umano l’ambiente urbano. La stampa di Luigi Ghirri, infine, chiude la mostra, ricordandoci che lo sguardo è l’atto fondamentale da cui nasce il paesaggio.

Martina Lolli

Evento correlato
Nome eventoPaesaggio di Paesaggi
Vernissage13/12/2016
Duratadal 13/12/2016 al 28/01/2017
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA BIANCONI
IndirizzoVia Lecco 20 - Milano - Lombardia
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Martina Lolli
Curatrice e giornalista freelance nei settori di arte e musica. Dopo aver frequentato “La Sapienza” e l’Accademia di Brera (comunicazione e didattica per l'arte contemporanea) conclude la formazione con il corso per curatori CAMPO 14 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Attualmente redattrice per Artribune e OUTsider magazine, si dedica a progetti in cui arte, musica e scrittura si contaminano creando cortocircuiti estetici e favorendo una sensibilità allargata. Ha curato "Quello che rimane", prima personale del collettivo minimalista Minus.log al Museolaboratorio di Città S.Angelo (Pescara, 2016); "Our generation. Pittura emergente in Italia" con A. Zimarino (XVIII Biennale dell'Arte di Penne, Pescara, 2015); "Formazioni della luccicanza" con C. Fiasca a Palazzo Parissi di Monteprandone (Ascoli Piceno, 2015); "INCODEC" con I. D'Alberto, G. De Cerchio e M. Sconci al MUSPAC di L'Aquila (2015). Ha contribuito alla pubblicazione del volume "CORPO estraneo/straniero" (ed. Verdone) dedicato alla storia della performance art in Abruzzo con un capitolo sulla città di Teramo.