Miami Updates: yacht e arte contemporanea. Da Lucio Fontana a Paolo Scheggi, monocromi a bordo delle navi Sanlorenzo

Una collaborazione tra i Cantieri Navali e la galleria originaria di Firenze porta l’arte contemporanea a bordo degli yacht Sanlorenzo. Un SD112 ormeggiato alle Venetian Island durante la settimana dell’arte in Florida in occasione di Art Basel Miami Beach

Arte sullo yacht Sanlorenzo a Miami
Arte sullo yacht Sanlorenzo a Miami

Galleristi in barca. A Miami. La galleria Tornabuoni Arte si presenta in Florida con una collaborazione di lusso. Insieme allo spazio espositivo originario di Firenze (con le sue sedi a Milano, in Svizzera, a Portofino, Forte dei Marmi, Parigi, Londra), infatti, c’è Sanlorenzo, atelier nautico nato nel 1958, oggi secondo cantiere al mondo che realizza yacht di oltre 24 metri. Come si concretizza questa partnership? A bordo di un Sanlorenzo SD112 ormeggiato alle Venetian Island, vicino alla villa Casa Clara, tra Downtown e South Beach, in un evento inserito nella programmazione off della settimana dell’arte in occasione di Art Basel Miami Beach. Questa location inconsueta di oltre 34 m. sarà la dimora di una mostra dedicata alle opere monocrome, reggendo il livello con nomi di alto lignaggio quali Lucio Fontana, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Alberto Burri e l’immancabile fenomeno contemporaneo Paolo Scheggi. Quale il punto di incontro? La data di nascita, come i Cantieri Navali anche il monocromo ha visto i suoi natali nel 1958.

ARTE A BORDO
Non è peregrino il binomio arte e navi, anche se spesso è associato al mondo delle crociere, più che a quello degli yacht, imbarcazioni private e quindi arredate secondo il gusto di chi le acquista (anche se non è un caso durante la Biennale di Venezia vedere magnifici panfili di collezionisti ormeggiati davanti ai Giardini). Royal Caribbean, ad esempio, la scorsa primavera ha fatto salpare la Ovation of the Seas con una collezione di oltre 11mila opere d’arte del valore complessivo di 4,5 milioni di dollari curata dallo studio londinese Peter Millard and Partners. Ma anche le navi Costa sono arricchite da un progetto di arte contemporanea che ha portato all’acquisizione di pezzi di Emilio Tadini, Milo Manara, Emanuele Luzzati, Aldo Spoldi, Omar Galliani, Roberto Sambonet, Bruno Lucchi, Arman, Fernando Botero, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, per citarne solo alcuni. Il progetto di Tornabuoni valorizza l’impegno della ditta Sanlorenzo che come comunicano i promotori è “da sempre sensibile a tematiche artistiche di grande valore che riguardano anche il mondo del design e dell’architettura, argomenti che ricorrono sia nella fase di progettazione sia nell’arredo dei propri modelli, costruiti su misura secondo lo stile e le richieste di ogni singolo armatore“. Ecco le immagini del progetto…

Santa Nastro

www.sanlorenzoyacht.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.