5 giganti a guardia della Malpensa. Ecco le immagini della nuova installazione di Matteo Pugliese all’aeroporto milanese

Cinque sculture monumentali, appartenenti alle serie di Extra Moenia e dei Custodi, che ripercorrono la poetica dell’artista meneghino

Matteo Pugliese, Gli Spiriti Ostinati, Malpensa, Milano

Dopo esposizioni dedicate ad artisti storicizzati come Fausto Melotti, Marino Marini, Gio Ponti, Giuseppe Pellizza da Volpedo, e interventi temporanei di autori contemporaneo come Helidon Xhixha, Carlo Bernardini e altri, l’aeroporto milanese della Malpensa inaugura un nuovo ciclo di allestimenti artistici. Cinque enormi totem posti a guardia de La Porta di Milano all’aeroporto fino al 30 marzo 2017: cinque sculture monumentali, appartenenti alle serie di Extra Moenia e dei Custodi, che ripercorrono la poetica di Matteo Pugliese (1969, Milano). Gli Spiriti Ostinati – questo il titolo – raffigurano uomini che tentano una dolorosa rinascita attraverso una lotta con una prigione verticale che li imprigiona, che impedisce loro di vivere, di crescere, di esprimersi. D’impatto, dai suoi oltre sei metri di altezza, Die Mauer campeggia come nel 2009, quando era stata esposta per il ventennale della caduta del muro di Berlino. Mentre la scultura in alluminio La Spina, in cui la figura emergente di un uomo sfila dal muro una lunga spina posta all’altezza del cuore. Inoltre, tre Custodi, di cui due realizzati in marmo di circa 2,5 metri di altezza e uno in marmo di Carrara dal peso di oltre 2 tonnellate, sfoderano la loro rassicurante corporeità. Sulla superficie, scolpite, armi e corazze si trasformano in cortecce contenitive di fisicità alterate, che l’artista esaspera con l’intento di ricreare, al di sotto degli sguardi sicuri dei volti, l’instabilità di pose corpulente, posture impossibili da restituire alla grazia della classicità. Incuriositi? Se non prevedete partenze – o arrivi – a breve, ecco intanto la nostra fotogallery…

Ginevra Bria

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.