Fuoco e arte in Puglia. Da Daniel Buren a Sislej Xhafa, ecco tutti i protagonisti di Fòcara 2017

Un’immensa pira alta 25 metri per 20 metri di diametro eretta in onore del Patrono di Novoli. E ogni anno progettata da un grande artista: ma intorno cresce un grande evento lungo un mese

Gianfranco Baruchello, Fòcara 2016, foto Nicolangelo Sciacovelli
Gianfranco Baruchello, Fòcara 2016, foto Nicolangelo Sciacovelli

Il rito propiziatorio della Fòcara torna a far brillare l’inverno pugliese, con il consueto e sempre più raffinato intreccio tra arte contemporanea e tradizione contadina. Dopo Paladino, Nespolo, Nagasawa, Kounellis e Baruchello, sarà lo scultore e pittore francese Daniel Buren a confrontarsi artisticamente – nell’edizione 2017 della Festa in onore del Patrono di Novoli, Sant’Antonio Abate – con l’immensa pira alta 25 metri per 20 metri di diametro costituita da fascine di vite che sarà accesa il 16 gennaio in piazza Tito Schipa, la piazza principale del paese salentino. “Con Buren, che ha già firmato il manifesto d’autore della Fòcara, cambia il concept ed il format”, ha spiegato il critico Giacomo Zaza, direttore di FòcarArte, “e si dialogherà tra due processi. Il fuoco che svanisce in 24 ore ed il gesto contemporaneo di Buren che porta nuovi significati ed idee”. Oltre a Buren, gli altri protagonisti di FòcarArte saranno il kosovaro Sislej Xhafa, che condurrà un happening ispirato ai rituali propiziatori coinvolgendo gli abitanti di Novoli, e l’artista di origine malese H. H. Lim, che realizzerà l’azione collettiva La via del falò. Il premio Fòcara Fotografia sarà invece assegnato all’artista napoletano Francesco Jodice, che ha improntato tematicamente la sua ricerca sui mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo attraverso il filmmaking. Protagonista di Fòcara design sarà invece l’illustratore e designer Massimo Giacon, che ha progettato un recipiente dai colori vivaci, ispirato al più grande falò del Mediterraneo, che contiene rose rosse e tulipani gialli che sostituiscono simbolicamente le fiamme.

UNA VIDEO SCULTURA DI YURI ANCARANI
Il maestro fumettista Igort, invece, realizzerà, per Fòcara Comics, un manifesto e dei disegni dedicati alla grande pira. E ancora, per Fòcara Cinema, sarà l’artista-regista Yuri Ancarani a realizzare una video scultura, in un’ottica di interazione tra il mezzo cinematografico e il fuoco sacro della Fòcara. Numerosissimi, come annunciato da Gianmaria Greco, Sindaco di Novoli e presidente della Fondazione Fòcara, e da Loris Romano, direttore del Fòcara Festival, gli altri eventi culturali della rassegna Un mese di fuoco, che iniziano l’8 dicembre fino al 16 gennaio 2017, il primo dei tre giorni principali in cui si svolge la Festa della Fòcara. Dagli incontri culturali basati sul tema del fuoco nella letteratura, con lo scrittore Nicola Lagioia, premio Strega 2015 e neo direttore del Salone del Libro di Torino, ai “dialoghi sul fuoco”, affidati al giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco e al giornalista e conduttore televisivo Paolo Del Debbio. Per Fòcara Teatro, invece, spazio al talento degli attori Elio Germano e Theo Teardo per la messa in scena del romanzo di Louis Ferdinand Céline Viaggio al termine della notte al Teatro Comunale di Piazza Margherita, e alla maestria di Massimo Zamboni che proporrà lo spettacolo Anime galleggianti – anime fiammeggianti. L’intreccio tra fuoco e cibo sarà invece il tema affrontato negli incontri – dibattiti teatrali con il giornalista ed esperto di antropologia Marino Niola con Donpasta e il conduttore televisivo Edoardo Camurri. Di notevole rilievo la parte musicale della Fòcara, affidata ad ospiti del calibro di Vinicio Capossela, Eugenio Bennato, Giovanni Lindo Ferretti e il corpo di ballo della Notte della Taranta. Completano la rosa di musicisti protagonist della Fòcara: 2 Many DJ’S, Bienoise, Chase & Status, Acid Arab, Cairo Liberation Front, Richard Dorfmeister, C’Mon Tigre + Danijel Zezelj, e Jolly Mare.

Cecilia Pavone

http://www.focara.it/

 

 

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Cecilia Pavone
Giornalista professionista, Cecilia Pavone è nata a Taranto e ha conseguito la laurea in Filosofia con specializzazione in Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Bari. Nel suo percorso professionale giornalistico ha lavorato per il quotidiano "Nuovo Corriere Barisera" di Bari specializzandosi nel settore cultura e spettacoli. Tra le sue collaborazioni: "Il Settimanale" di Bari, "Il Resto del Carlino" di Bologna, "Exibart" dal 2007 fino al febbraio 2011, quando ha seguito Massimiliano Tonelli e Marco Enrico Giacomelli alla nuova testata d'arte "Artribune". Attualmente scrive anche su "Lobodilattice.com" e "Metalwave.com".