Austria. Il canto del cigno del Museo Essl

A pochi chilometri da Vienna, all’ombra dell’abbazia di Klosterneuburg, sorge il museo d’arte contemporanea creato dalla famiglia di imprenditori Essl, che l’anno prossimo avrebbero festeggiato i 45 anni dalla nascita della loro vastissima collezione. E invece…

Essl Museum, 2014
Essl Museum, 2014

UN MUSEO, UNA COLLEZIONE
Quella del Museo Essl è una ricca collezione focalizzata sull’arte austriaca dal secondo dopoguerra a oggi, su personalità internazionali del calibro di Francis Bacon, Louise Bourgeoise e Jan Fabre, e su nuclei tematici come il ricco corpus artistico degli aborigeni australiani. Nel corso degli anni, le opere sono state mostrate nell’ambito di interessanti progetti espositivi all’interno degli ambienti progettati dall’architetto austriaco Heinz Tesar. Si tratta di un edificio che mette in relazione gli spazi interni con la natura esterna grazie ad ampie vetrate panoramiche. Si crea così un collegamento tra il paesaggio del Danubio e il museo, tra natura e cultura.
Questo connubio di arte e natura, che per anni è stato fruito da numerosi visitatori, purtroppo alla fine di giugno volgerà al termine dopo diciassette anni di attività, con un gran finale, gli Open Days. Il ricco calendario prevede tre mostre, numerosi eventi, concerti e conferenze. Siamo andati a visitarlo per l’ultima volta.

Alex Katz, Agnes and Karlheinz Essl, 2010 - photo Mischa Nawrata
Alex Katz, Agnes and Karlheinz Essl, 2010 – photo Mischa Nawrata

PAROLA AL FONDATORE
Il fondatore Karlheinz Essl ha così descritto la chiusura del suo museo: “La famiglia Essl ha finanziato la costruzione del Museo Essl e la sua gestione con i propri fondi per diciassette anni. Purtroppo ciò non è più possibile. Per portare avanti la gestione del museo sarebbero stati necessari ulteriori finanziamenti da parte del settore pubblico. La provincia del Niederösterreich aveva annunciato la sua disponibilità a fornire un contributo essenziale se il governo centrale avesse fatto altrettanto. Purtroppo non vi è stato alcun impegno concreto da parte del governo centrale. Mi dispiace molto”, prosegue il fondatore del museo austriaco, “ma questa situazione ci costringe ora a cessare l’attività espositiva. Così da luglio 2016 la collezione Essl non sarà più visibile al pubblico. Il Museo Essl continuerà a essere utilizzato come deposito per la collezione di famiglia. La collezione continuerà a essere conservata come è avvenuto finora. La gestione degli archivi e tutte le operazioni legate alla conservazione delle opere, così come l’attività di prestiti internazionali, saranno mantenute. Vorrei ringraziare con tutto il cuore i visitatori sempre numerosi, gli artisti e i collaboratori che per molti anni hanno fatto di questo museo un luogo stimolante, di dialogo sull’arte”.

Essl Museum - photo Giorgia Losio
Essl Museum – photo Giorgia Losio

LE ULTIME MOSTRE
Le ultime mostre in calendario sono Rendezvous, Body & Soul, con opere significative della collezione Essl e The eSeL Collection. Quest’ultimo è un progetto espositivo e partecipativo dell’artista e produttore viennese Lorenz Seidler, alias Esel, e mette in scena un collage di opere, un excursus sulla scena artistica viennese degli ultimi quindici anni.
Body & Soul cerca di rispondere alla domanda: qual è oggi il nostro atteggiamento nei confronti del nostro corpo e della sessualità? Nel XX secolo, la società occidentale ha rivoluzionato e ridefinito il suo rapporto con il corpo, facendo emergere anche aspetti critici. La mostra Rendezvous ripercorre invece l’incontro di Agnes e Karlheinz Essl nel 1959 a New York. Diventarono immediatamente una coppia di collezionisti, uniti dalla passione per l’arte contemporanea scoperta nella Grande Mela, dando così inizio alla collezione Essl. Durante gli Open Days i visitatori hanno potuto dar sfogo alla propria creatività attraverso il bel programma di atelier, dove, nel corso degli anni, sono stati organizzati numerosi workshop per bambini, adulti e, dal 2015, anche per i rifugiati.

Essl Museum Bibliothek, 2014 - photo © Stefan Oláh
Essl Museum Bibliothek, 2014 – photo © Stefan Oláh

IL PREMIO
Se l’attività espositiva terminerà a luglio, il premio Essl Art Award Cee rimarrà ancora attivo. Si tratta di un progetto internazionale con la partecipazione di giovani artisti provenienti da Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Slovacchia, Slovenia e Turchia. Ogni artista può partecipare con un massimo di tre opere. L’Essl Art Award Cee prevede un premio in denaro, nonché la partecipazione a una mostra da parte di tutti i vincitori nella stagione autunnale/invernale presso il Ringturm di Vienna.
Il museo Essl ha ospitato non solo mostre ma anche tanti progetti di musica sperimentale curati dal compositore Karlheinz Essl Junior. In occasione del gran finale ha raccolto sei musicisti provenienti da differenti campi musicali, che si sono ritrovati insieme nella grande Hall per far risuonare per l’ultima volta le sale di questa splendida architettura.

Giorgia Losio

www.essl.museum

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giorgia Losio
Giorgia Losio, nata a Milano, è storica dell’arte e appassionata di design. Ha studiato storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzata in storia e critica dell’arte contemporanea all’Université Sorbonne Paris-IV e in museologia e museografia all’École du Louvre. Ha collaborato alla realizzazione di progetti espositivi con istituzioni internazionali quali MACBA, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto Biella, MAMAC Nizza, Pinacothèque de Paris, Palais de Tokyo Parigi, Le Fresnoy-Studio national des arts contemporains Tourcoing. Ha pubblicato articoli su Artribune, Exibart, Tema Celeste e Corriere della Sera.