Riapre a Roma il Mitreo Barberini. Visite guidate per scoprire il gioiello archeologico

Luogo di culto dedicato alla divinità Mitra, adorato nelle religioni misteriche dal I secolo a.C. al V d.C., il Mitreo è stato scoperto negli anni Trenta proprio all’interno di Palazzo Barberini. I prossimi 12 e 16 settembre sarà riaperto al pubblico

Mitreo Barberini
Mitreo Barberini

Riapre al pubblico dopo un periodo di chiusura forzata, il Mitreo Barberini, luogo di culto dedicato alla divinità Mitra tra i meglio conservati a Roma che prende il nome dal Palazzo Barberini, dove nel 1936 è stato scoperto durante alcuni lavori edilizi. Per la precisione, il Mitreo si trova nell’ambiente seminterrato della vicina Palazzina Savorgnan di Brazzà, ed è un gioiello archeologico e architettonico la cui struttura risale al II secolo d.C. e che sarà possibile fruire il 12 e il 16 settembre, giornate in cui la Soprintendenza Speciale di Roma promuoverà visite guidate gratuite su prenotazione. “È una gioia riaprire un monumento così significativo e consentire di nuovo ai visitatori di conoscere un luogo ricco di fascino e di mistero al centro di Roma, come il Mitreo Barberini”, spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma. “Due giornate per di più a ingresso gratuito, arricchite dalla guida sapiente di Simona Morretta, archeologa responsabile del sito, che saprà svelare ogni aspetto del luogo e dei preziosi affreschi in esso contenuti”.

IL MITREO BARBERINI

Mitra è una delle divinità adorate nelle religioni misteriche dal I secolo a.C. al V d.C., e il suo culto veniva praticato in ambito induista, persiano ed ellenistico-romano. In particolare, nella cultura ellenistica, Mitra era assimilato alla figura di Apollo, mentre nella mitologia romana era il dio dei guerrieri. Una delle sue rappresentazioni più diffuse è quella della Tauroctonia, in cui Mitra è nell’atto di uccidere un toro; iconografia che è presente anche nel Mitreo Barberini, ambiente collocato all’interno di precedenti strutture del II secolo d. C. di circa 12 x 6 metri, coperto con volta a botte e banchine laterali: qui un affresco raffigura, in alto, la volta celeste con i segni zodiacali, e dieci riquadri raccontano la storia e le imprese di Mitra con le personificazioni di Sole e Luna. La Tauroctonia vede Mitra, affiancato come da Cautes e Cautopates, sacrificare ritualmente il toro.

– Desirée Maida

Roma // 12 e 16 settembre 2021
Riapertura Mitreo Barberini
Via XX Settembre, 2
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al link forms.gle/qPaj5KvMUPkvWU9u9 www.soprintendenzaspecialeroma.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.