A Como sta per arrivare una grande mostra su William Turner e il Romanticismo inglese
Ospitata dal 29 maggio 2026 tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica, l'esposizione raccoglie acquerelli e dipinti del più importante pittore romantico inglese, concentrandosi sul tema del viaggio e il paesaggio italiano e comasco
Quando William Turner (Londra, 1775 – 1851) conobbe il paesaggio lariano, tra ripidi rilievi montuosi e ampie superfici d’acqua, ne rimase fortemente affascinato. È dedicata alle suggestioni maturate in questi viaggi la mostra Il percorso di Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano che si apre il 29 maggio tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica di Como con una serie di sette preziosi acquerelli.
Apre a Como la mostra “Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”
Il progetto espositivo, ideato dal Comune di Como insieme alla Tate di Londra, documenta quanto il viaggio sia stato di fondamentale importanza per definire la cifra espressiva di William Turner, e si concentra su come il paesaggio italiano, in particolare quello di Como e del comasco, abbia contribuito a sviluppare questo talento.
Nello specifico, i lavori in mostra offrono una panoramica cronologica e stilistica dell’evoluzione pittorica di Turner, dagli schizzi realizzati intorno a Como nel primo viaggio in Italia del 1819 alle piccole composizioni per l’edizione illustrata del 1830 del poema Italy di Samuel Rogers, fino agli studi cromatici di questo territorio realizzati nei soggiorni del 1842 e 1843, durante i quali il paesaggio viene concepito come uno spazio in cui architettura e natura tendono a dissolversi nell’ambiente.
Il film immersivo su Turner a Como
L’allestimento sarà anche arricchito dalla proiezione di JMW Turner On the Wing, un film immersivo prodotto da Tate Digital che ripercorre la vita e la carriera di Turner attraverso la lente della sua passione per i viaggi. La proiezione, attraverso interviste a curatori, conservatori, scrittori e storici, ripercorre alcune opere di Turner e i luoghi che le hanno ispirate, dall’Europa continentale all’Inghilterra.

La grande mostra su Turner e la collaborazione con la Tate
“Il programma espositivo sottolinea il costante interesse degli artisti per la luce, il colore, l’esperienza dei luoghi” dell’artista, sottolinea la curatrice Elizabeth Brooke. “Unendo la prospettiva storica a quella contemporanea, le mostre illustrano il modo in cui queste tematiche vengono interpretate nelle diverse epoche, trovando risonanze sempre nuove nel luminoso paesaggio del Lago di Como”.
La mostra segna una collaborazione importante con la Tate di Londra, che stando al Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, “proietta la città e l’intero territorio in una dimensione di assoluto rilievo nello scenario globale”: questa cooperazione si arricchirà di un ulteriore appuntamento a San Pietro in Atrio (dal 29 maggio al 27 settembre), dedicata a due artisti del panorama contemporaneo britannico: Jim Lambie (Glasgow, 1964) e David Batchelor (Dundee, 1955), che porteranno uno una grande installazione site specific e l’altro una composizione scultorea.
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
www.oggiacomo.it
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