Le sculture del grande artista Mauro Staccioli nel parco di Saint-Paul de Vence in Francia: le foto

L’artista toscano, morto nel 2018, ha indagato il rapporto tra opera, luogo e spettatore attraverso una costellazione di forme geometriche che invitano a una diverse fruizione del contesto. Un nuovo progetto dell’Archivio Mauro Staccioli porta le sue opere tra la Costa Azzurra e Bruxelles

La ricerca artistica di Mauro Staccioli (Volterra, 1937 – Milano, 2018) si è sempre concentrata sul rapporto tra l’opera e il luogo, proponendo “la scultura come segno critico per una diversa lettura e fruizione del contesto”, come scriveva lo stesso artista toscano nel 1980. Un intento perseguito generando spazio “all’interno” della scultura, mettendo in discussione il concetto impositivo del monumento e, allo stesso tempo, intendendo l’intervento come strumento etico e politico per attivare una consapevolezza sull’ambiente circostante e rinnovare la visione del paesaggio a partire da segni essenziali.

Il “Triangolo dai lati curvi” di Mauro Staccioli

Anche attraverso forme non definitive, come il Triangolo dai lati curvi realizzato nel 2006, che nella sua curvatura paradossale sfugge alla propria razionalità. “Mi spaventano le sicurezze” diceva Staccioli “Preferisco il desiderio della sospensione come stato di creatività, il desiderio di governare l’insicurezza dell’ideazione”. Quando fu presentata per la prima volta, in occasione della mostra Sculture in Villa allestita a Villa d’Este, l’opera fu dotata di una base semicircolare rialzata, studiata per far sì che il triangolo superasse l’altezza del muro di cinta della villa, creando l’illusione che vi si appoggiasse sopra.

Il “Triangolo dai lati curvi” di Mauro Staccioli
Il “Triangolo dai lati curvi” di Mauro Staccioli

Il “Triangolo dai lati curvi” nel parco della Fondazione CAB in Costa Azzurra

Ora l’opera troverà collocazione permanente nel giardino di sculture della Fondazione CAB, a Saint-Paul de Vence, nella sede francese dell’istituzione nata nel 2012 a Bruxelles per iniziativa di Hubert Bonnet, con l’idea di valorizzare l’arte minimale e concettuale. In Costa Azzurra, la Fondazione CAB è arrivata nel 2021, accolta negli spazi di un edificio degli Anni Cinquanta ripensato dall’architetto Charles Zama. E il giardino mediterraneo che circonda la villa si è da subito popolato di sculture di Richard Long, Bernar Venet, Peter Downsborough, Charlotte Van der Borght, Jonathan Monk, Arik Levy, Fabrice Samyn…

Il progetto “Mauro Staccioli. Overcoming Barriers”. La mostra a Bruxelles

L’opera di Mauro Staccioli è stata acquisita dalla Fondazione nell’ambito del progetto Mauro Staccioli. Overcoming Barriers, a cura dell’Archivio Mauro Staccioli, con il supporto dell’Italian Council 2025. E la prima fase dell’iniziativa vedrà la presentazione al pubblico del Triangolo dai lati curvi sabato 14 marzo 2026. La scultura in acciaio corten si incontrerà alla sommità del parco, a ideale convergenza delle fughe prospettiche che giungono dal basso, per sollecitare la tensione dello sguardo verso l’alto.

In un secondo momento, dal 9 giugno al 10 luglio 2027, il progetto si concluderà a Bruxelles presso la casa madre della Fondazione, che ospiterà la retrospettiva Mauro Staccioli. Overcoming Barriers, curata da Roberto Lacarbonara insieme al volume che accompagna la mostra.

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Redazione

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