Tutte le mostre che potremo vedere nel 2023 al Guggenheim di Bilbao

Il nuovo calendario espositivo del museo Guggenheim di Bilbao è interamente dedicato all’evoluzione della pittura e della scultura tra il XX e il XXI secolo

Reduce dai festeggiamenti per i suoi primi 25 anni, il Guggenheim Museum di Bilbao si appresta a inaugurare la nuova stagione espositiva. Un calendario fitto di retrospettive che indagheranno la pittura di Joan Mirò e Oskar Kokoschka, per poi approfondire i racconti visivi dell’artista inglese Lynette Yiadom – Boakye. C’è spazio anche per la scultura e le sue mutevoli forme, come quelle sperimentate da Picasso e dell’artista tedesca (e venezuelana d’adozione) Gego, o le variopinte installazioni di Yayoi Kusama. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere.

Valentina Muzi

JOAN MIRÒ. ABSOLUTE REALITY. PARIS, 1920 -1945

La prima mostra del 2023 è dedicata a un preciso momento della carriera artistica di Joan Mirò, ovvero il ventennio passato a Parigi. Gli anni dal 1920 al 1945 furono contraddistinti da un flusso costante di pensieri che dal realismo magico degli inizi portarono l’artista a elaborare un vocabolario personale costellato di segni fluttuanti su sfondi ambigui. Da questi lavori si evince la particolare attenzione dell’artista spagnolo per l’arte preistorica, da cui intendeva recuperare il senso spirituale all’origine dell’arte.

Joan Mirò. Absolute Reality. Paris, 1920 – 1945
Museo Guggenheim di Bilbao
Fino al 4 giugno 2023

Joan Miró, Peinture, 1973, olio su tela squarciata. Photo Joan Ramon Bonet. Archivo Successió Miró © Successió Miró ADAGP, Paris, by SIAE 2021

Joan Miró, Peinture, 1973, olio su tela squarciata. Photo Joan Ramon Bonet. Archivo Successió Miró © Successió Miró ADAGP, Paris, by SIAE 2021

OSKAR KOKOSCHKA. A REBEL FROM VIENNA

Dalla collaborazione tra il museo spagnolo e il Museo d’Arte Moderna di Parigi nasce la grande retrospettiva su Oskar Kokoschka. Il lavoro dell’artista austriaco si estende nell’arco del XX secolo, partendo dai primi capolavori radicali nell’intenzione emotiva e nei cromatismi. Un approccio pittorico che si lascia alle spalle lo stile decorativo dell’Art Nouveau viennese, adottando linee spigolose, toni scuri e vibranti. Uno stile rivoluzionario per l’epoca a cui molti, tra cui Egon Schiele, guardarono con fascino e ammirazione. E una vita, quella di Oskar Kokoschka, densa di momenti significativi (diversi trasferimenti, numerose commissioni di ritratti grazie al suo mecenate Adolf Loons, l’intensa relazione con Alma Mahler), che rivivono nei suoi quadri tra allegorie e simbolismi. Dopo l’esilio e la guerra, Kokoschka e sua moglie Olda si trasferirono in Svizzera, la sua pittura tornò ad avere dei tratti radicali tipici dei primi anni. E, seppur trascurata, la sua ultima produzione ha ispirato un’intera generazione di pittori.

Oskar Kokoschka. A rebel from Vienna
Museo Guggenheim di Bilbao
Dal 17 marzo al 3 settembre 2023

Oskar Kokoschka, Alligator snapping turtles, Kunstmuseum den Haag

Oskar Kokoschka, Alligator snapping turtles, Kunstmuseum den Haag

LYNETTE YIADOM – BOAKYE

L’artista e scrittrice inglese Lynette Yiadom – Boakye anima le sale del museo Guggenheim con i suoi dipinti dagli sfondi drammatici. I personaggi impressi sulle tele nascono dalla commistione di diverse fonti, come fotografie e disegni. Un racconto visivo e immaginario che si arricchisce con la costante presenza di animali (sia domestici che selvatici) e di dettagli che invitano lo spettatore a rallentare il suo passo e a concentrarsi sui lavori e sulla loro carica poetica ed emotiva. A far da cornice all’intero progetto è la musica: l’artista ha composto una playlist che sarà fruibile dal pubblico, fornendo così maggiori elementi sulle fonti di ispirazione del suo lavoro. In mostra anche dipinti e disegni a carboncino realizzati tra il 2020 e il 2023, esposti per la prima volta.

Lynette Yiadom – Boakye
Museo Guggenheim di Bilbao
Dal 31 marzo al 10 settembre 2023

Lynette Yiadom-Boakye, 6pm Cadiz, 2012, Danjuma Collection, © Courtesy of Lynette Yiadom-Boakye

Lynette Yiadom-Boakye, 6pm Cadiz, 2012, Danjuma Collection, © Courtesy of Lynette Yiadom-Boakye

YAYOI KUSAMA: 1945 TO NOW

Gli spazi illimitati e le opere multicolor di Yayoi Kusama sono protagonisti di una grande retrospettiva che raccoglie quasi 200 opere tra dipinti, disegni, sculture, installazioni e materiali d’archivio. La mostra dedica un focus all’artista giapponese che nel corso della sua vita ha perseguito con fermezza la sua visione d’arte, perfezionando un’estetica personale e unica nel suo genere. Dai suoi lavori trapela un desiderio di interconnessione con gli elementi naturali, nonché una profonda riflessione sull’esistenza. Il percorso espositivo si articola in maniera cronologica e tematica, toccando gli spunti centrali per l’artista: l’infinito, l’accumulazione, la connettività radicale, la biocosmica, la morte e la forza della vita.

Yayoi Kusama: 1945 to now
Museo Guggenheim di Bilbao
Dal 27 giugno all’8 dicembre 2023

Yayoi Kusama, Gropius Bau, Berlin, 2021

Yayoi Kusama, Gropius Bau, Berlin, 2021

PICASSO SCULPTOR. MATTER AND BODY

A cavallo tra il 2023 e il 2024 le sale del museo spagnolo ospiteranno una mostra su Pablo Picasso, focalizzandosi sulla sua produzione scultorea. L’artista ha sempre avuto a che fare con la scultura ponendo il “corpo” come obiettivo ultimo della rappresentazione. La selezione dei lavori esprime la vasta gamma di stili utilizzati da Picasso per rappresentare le forme del corpo, decostruendolo attraverso diversi formati e generi per ricostruirlo in una nuova materia. Questa rimodulazione dei volumi è ottenuta utilizzando tutti i mezzi e gli oggetti a disposizione, integrandoli in un originale grande gruppo di opere.

Picasso Sculptor. Matter and Body
Museo Guggenheim di Bilbao
Dal 29 settembre al 14 gennaio 2024

Pablo Picasso Woman in the Garden, París, primavera de 1930 Soldered iron painted white, 206 × 117 × 85 cm Musée national Picasso Paris Pablo Picasso Gift in Lieu, 1979 MP267 © Sucesión Pablo Picasso. VEGAP, Madrid, 2022 Foto © RMN Grand Palais (Musée national Picasso Paris) / Adrien Didierjean / Mathieu Rabeau

Pablo Picasso, Woman in the Garden, París, primavera de 1930 Soldered iron painted white, 206 × 117 × 85 cm Musée national Picasso Paris Pablo Picasso Gift in Lieu, 1979 MP267 © Sucesión Pablo Picasso. VEGAP, Madrid, 2022 Foto © RMN Grand Palais (Musée national Picasso Paris) / Adrien Didierjean / Mathieu Rabeau

GEGO: MEASURING INFINITY

Il Guggenheim di Bilbao dedica la sua ultima mostra del 2023 all’artista tedesca – venezuelana Gego. Considerata una delle artiste più significative emerse in America Latina nella seconda metà del XX secolo, si forma come architetto e ingegnere in Germania nel 1939, per poi fuggire dalla persecuzione nazista. Emigrata in Venezuela, lì intraprese la sua carriera artistica legandosi ai principali movimenti artistici transnazionali: l’Astrazione Geometrica, l’Arte Cinetica, il Minimalismo e il Post- Minimalismo. Il percorso espositivo segue in modo cronologico e ragionato l’evoluzione della ricerca di Gego grazie anche al supporto e alla collaborazione data dalla Fundaciòn Gego e dai suoi direttori, Tomas e Barbara Gunz.

Gego: measuring infinity
Museo Guggenheim di Bilbao
Dal 3 novembre al 4 febbraio 2024

Gego, People

Gego, People

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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