Space Available. A Bali un museo dedicato all’economia circolare

Space Available è una piattaforma creativa e un collettivo di artisti, designer e scienziati specializzati in bioinnovazione, riciclaggio radicale, upcycling e artigianato del futuro. E ora hanno aperto anche un museo

Il Museum of Space Available a Canggu, sull’isola di Bali. Photo Tommaso Riva
Il Museum of Space Available a Canggu, sull’isola di Bali. Photo Tommaso Riva

Situato nella città costiera di Canggu, il Museum of Space Available (MoSA) ospita una galleria espositiva, un impianto per il riciclaggio e un “upcycling bar”, dove chiunque, oltre a consumare al banco, può portare vecchi capi di abbigliamento per dare loro una nuova vita. Il museo si trova in un edificio un tempo abbandonato, ristrutturato dallo studio di architettura Sidarta&Sandjaja, mentre l’azienda locale Robries, impegnata nell’economia circolare, ha realizzato la copertura esterna della facciata, utilizzando 200.000 bottiglie di plastica che altrimenti sarebbero finite tra i rifiuti. La plastica è stata sminuzzata, liquefatta e versata in appositi stampi di lamiera, dove dopo un processo di riscaldamento e solidificazione, è stata trasformata in pannelli blu utilizzati appunto per rivestire la facciata che si trovano all’esterno dell’edificio. “Sebbene i musei di tutto il mondo svolgano un ruolo fondamentale nel mettere in mostra il passato, volevamo creare uno spazio che esplorasse il futuro”, spiega Daniel Mitchell, fondatore di Space Available. “Crediamo che il futuro del design sia circolare e rigenerativo e volevamo creare un’esperienza che archivi ed esplori le visioni e i sistemi che potrebbero aiutare a rimodellare le nostre vite in futuro”.

Il Museum of Space Available a Canggu, sull’isola di Bali. Photo Tommaso Riva
Il Museum of Space Available a Canggu, sull’isola di Bali. Photo Tommaso Riva

MUSEUM OF SPACE AVAILABLE A BALI. L’IMPEGNO IN DIFESA DEL PIANETA

All’inaugurazione del museo – lo scorso 30 giugno 2022 – è stato lanciato Plastic People, progetto artistico che indaga la storia delle plastiche sintetiche, la loro influenza sulla cultura del consumo, sul pianeta e sulla salute umana. Sottolinea inoltre come le industrie del design e dell’arte possono aiutare a creare sistemi circolari che sfidano il pensiero lineare del consumismo “distruttivo”. Si tratta del primo progetto esposto al MoSA, che abbraccia molteplici elementi fisici e digitali come NFT, sculture fisiche, installazioni realizzate dai membri di Space Available e una mostra di case study. Tutti i profitti del progetto andranno alla creazione del nuovo impianto di riciclaggio che il collettivo intende costruire a Java, un’area classificata come il secondo peggior inquinatore di plastica al mondo. Questa struttura sarà costruita e gestita in collaborazione con il team di Robries Recycling, mentre i futuri titolari di NFT Plastic People diventeranno membri fondatori dell’impianto. Il progetto è tratto dal case studyRadical Plastics promosso da Space Available, i cui risultati saranno presto pubblicati online.

 

Niccolò Lucarelli

 

https://spaceavailable.tv/pages/museum

 

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.