Nasce Musei di Asti. Rete di 8 istituzioni della città in un unico percorso di visita

Il progetto, promosso da Fondazione Asti Musei, raccoglie in un unico percorso di visita e di comunicazione otto musei della città, per un’offerta che spazia dall’antico al moderno.

PIEMONTE, Asti, Palazzo Mazzetti, Cassa di Risparmio di Asti
PIEMONTE, Asti, Palazzo Mazzetti, Cassa di Risparmio di Asti

Otto musei all’interno di un unico circuito di visita, creando così un percorso all’insegna della valorizzazione e della promozione dei tesori in essi custoditi e, di conseguenza, dell’intero territorio. Sono queste le premesse di Musei di Asti, network nato dall’impegno di Fondazione Asti Musei – costituita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dal Comune di Asti – che ha dato un nuovo volto, anche attraverso un nuovo logo – al sistema museale astigiano, coinvolgendo in questo percorso otto siti: Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri, Domus Romana, Torre Troyana, Complesso di San Pietro, Cripta di Sant’Anastasio, Museo Guglielminetti, Museo Paleontologico.

MUSEI DI ASTI: IL NETWORK

Il progetto si pone come obiettivo quello di avvicinare i musei astigiani gli uni agli altri, per “dare valore a ognuno di essi”, e per guidare i visitatori alla loro scoperta, puntando su una comunicazione condivisa e integrata che spazia dalle brochure, dalla cartellonistica, fino ai social network. “Il patrimonio di questa città è inestimabile e l’amore che, da astigiano, nutro per ogni sito ed ogni museo disseminato per la città è stato forse ciò che ci ha spinti ad intraprendere questo progetto”, dichiara Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei. “Abbiamo voluto infatti valorizzare ognuno dei nostri musei, ogni nostro sito e patrimonio artistico, legandoli l’uno all’altro nella stessa narrazione: un elegante filo rosso che unisce i puntini sulla mappa creando un’immagine unica, accogliente, riconoscibile”.

GLI OTTO SITI DI “MUSEI DI ASTI”

Fino al prossimo 1 maggio Palazzo Mazzetti ospita I Macchiaioli. L’avventura dell’arte moderna, mostra che attraverso oltre 80 opere ripercorre un importante capitolo di storia dell’arte dell’Ottocento italiano. Palazzo Alfieri è la casa natale del poeta e drammaturgo Vittorio Alfieri, di cui viene narrata la vita lungo sale che presentano arredi originali e oggetti appartenuti al letterato; la Domus Romana, in via Varrone, testimonia la presenza nel territorio di insediamenti romani risalenti al II secolo a.C.; la medievale Torre Troyana, costruita nel XIII secolo, con i suoi 199 scalini, offre una suggestiva vista panoramica sulla città. Il percorso museale continua con il Complesso di San Pietro, nato nel XII secolo e costituto dall’ospedale gerosolimitano e la chiesa del Santo Sepolcro sede, dalla sua costruzione fino al 1798, dell’Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme; con la Cripta di Sant’Anastasio, di cui oggi si possono ancora scorgere i resti dell’omonima chiesa costruita poco dopo l’anno mille; con il Museo Guglielminetti, dedicato al pittore, scultore e scenografo Eugenio Guglielminetti, allievo di Felice Casorati; e infine, il Museo Paleontologico, in cui sono custoditi resti scheletrici fossili di cetacei astigiani risalenti all’epoca pliocenica (tra 5,3 e 1,8 milioni di anni fa), quando la Pianura Padana era occupata dal mare.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.