Bicentenario morte Napoleone: dalla Reggia di Venaria all’Isola d’Elba tutti gli eventi in Italia

A 200 anni dalla morte, avvenuta il 5 maggio 1821 durante l’esilio a Sant’Elena, molte sono le città italiane che celebrano la ricorrenza, segnate dal passaggio dell’Imperatore dei francesi e Re d’Italia.

Molte sono le città italiane segnate dal passaggio, fisico o spirituale di Napoleone, Imperatore dei francesi e Re d’Italia, ma le Residenze Sabaude hanno avuto un ruolo speciale nella storia di Bonaparte. Il Piemonte, conquistato dalla Francia nel 1798, divenne parte dell’Impero e così il Palazzo Reale di Torino, la Palazzina di Caccia di Stupinigi e Villa della Regina furono trasformate in residenze imperiali, in realtà poco frequentate da Bonaparte. Tranne la Reggia di Venaria che fu, invece, visitata da Napoleone stesso il 26 aprile 1805 e ora è il fulcro delle celebrazioni dei 200 anni dalla sua morte, avvenuta il 5 maggio 1821. L’esposizione della Carrozza d’oro imperiale appena restaurata dal Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” sarà, infatti, il perno di attività culturali ed eventi che si svilupperanno nell’Anno del Bicentenario napoleonico 1821–2021, da maggio 2021 a maggio 2022 e oltre in tutta Italia. Vediamo quali sono…

-Claudia Giraud

1. LA CARROZZA D’ORO DI NAPOLEONE ALLA REGGIA DI VENARIA

La Carrozza di Napoleone

La prima di tali attività è una piccola esposizione nella Scuderia Grande che presenta, con la Carrozza, opere e oggetti legati alla presenza di Napoleone in Piemonte, richiamando idealmente la sala napoleonica del percorso di visita permanente della Reggia. La Carrozza, realizzata a Parigi nei primi anni del 1800, arriva in Italia nel 1805 nel corteo per l’incoronazione a Milano di Napoleone come Re d’Italia (26 maggio). Esposta per circa un secolo al Museo di Marengo (città sede della famosa battaglia che sancisce l’ascesa al successo di Napoleone), dopo diversi passaggi di proprietà e vicissitudini al limite della leggenda (tra gli altri, appartenne anche a Gustavo Adolfo Rol), dal 1955 è parte del patrimonio della Fondazione Ordine Mauriziano, Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove tornerà fra un paio di anni circa.

www.lavenaria.it

2. ALESSANDRIA E LA BATTAGLIA VITTORIOSA DI MARENGO DOVE NASCE IL MITO

Cittadella Alessandria

Alessandria e la battaglia vittoriosa di Marengo del 14 giugno del 1800, hanno creato il mito e reso leggendario il condottiero più famoso della Storia: Marengo è, infatti, il comune in provincia di Alessandria dove si svolge la vittoria fortunata che lo consacra Imperatore. Qui ora c’è il Marengo Museum, presso la Villa napoleonica Delavo, dove è possibile rivivere le suggestioni della celebre battaglia, con l’esposizione di opere d’arte, oggetti d’epoca, libri, documenti, armi, mappe uniformi, materiali multimediali. Ad Alessandria, invece, oltre a Palazzo Ghilini, la residenza preferita di Napoleone in un edificio in stile barocco piemontese, uno dei più monumentali del suo centro storico, c’è anche la Cittadella che rappresenta l’unica fortezza di pianura costruita dai Savoia nel XVIII secolo. Infine, il Museo civico, situato presso un’ala del Palazzo Cuttica di Cassine, ha le sale napoleoniche, la poltrona di Maria Luigia imperatrice, i corali di Pio V, i reperti archeologici, le ricche raccolte di quadri, stampe, fotografie.

www.marengomuseum.it

3. L’ISOLA D’ELBA E IL PROGRAMMA “UFFIZI DIFFUSI”

Lo sbarco di Napoleone all’Elba

L’Isola d’Elba ospiterà una delle primissime iniziative del programma Uffizi diffusi. Si tratta della mostra dedicata a  Napoleone Bonaparte che sarà inaugurata il prossimo 30 giugno negli spazi della Pinacoteca Foresiana di Portoferraio: l’esposizione, che sarà aperta fino al 10 ottobre, avrà al suo centro una selezione di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, oltre che dipinti da collezioni locali. La mostra sarà il culmine dell’anno di attività dedicato a Napoleone che per tutto il 2021 sarà il fil rouge dei programmi e delle iniziative dell’Isola, dove il condottiero lasciò un segno indelebile. Durante tutto l’anno l’Elba proporrà, infatti, incontri, visite, concerti, degustazioni, rievocazioni storiche, itinerari alla scoperta delle tracce dell’Imperatore che permetteranno di immergersi in modo divertente nella storia e rivivere le atmosfere del tempo.

www.visitelba.info
www.uffizi.it

4. LA MILANO DI NAPOLEONE – BIBLIOTECA NAZIONALE BRAIDENSE

Prima carta della minuta autografa del 5 maggio Alessandro Manzoni

La Biblioteca Braidense, dove si conserva l’autografo del Cinque maggio di Alessandro Manzoni, non poteva mancare all’appuntamento celebrativo dei 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte. Gli anni che vanno dall’arrivo dell’esercito della Francia repubblicana alla Restaurazione che segue la sconfitta di Napoleone, sono anni intensissimi, che rivoluzionano l’assetto politico e culturale dell’Italia, gli anni in cui nasce il senso di una nazione moderna e si crea un primo Stato unitario che porta il nome di Italia. Milano ne è la capitale, e a quel periodo la Braidense deve la qualifica di Nazionale. A questo momento particolare che ha segnato la vita politica e culturale di Milano, è dedicata fino al 10 luglio la mostra La Milano di Napoleone: un laboratorio di idee rivoluzionarie. 1796-1821che espone rarissimi documenti e autografi dell’epoca.

www.bibliotecabraidense.org

5. L’ESILIO E LA MORTE DI NAPOLEONE – MUSEO NAPOLEONICO ROMA

Museo Napoleonico, Roma

Il Museo Napoleonico conserva un nucleo di materiali di importante valore storico, mai presentato nella sua interezza, legato alle vicende dell’esilio e della morte dell’Imperatore a Sant’Elena nonché a quelle riguardanti il trionfale ritorno delle sue spoglie a Parigi nel 1840. Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura, la mostra Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria – a cura di Elena Camilli Giammei e ospitata fino al 9 gennaio 2022 – presenta i materiali delle collezioni del museo con l’intento di ricostruire i momenti estremi dell’epopea napoleonica a partire dall’arrivo dell’Imperatore sconfitto sull’isola di Sant’Elena, remoto dominio inglese nell’Atlantico meridionale. È possibile anche un tour virtuale del museo, realizzato da Skylab Studios per Zetema e Culture Roma: sia con degli appositi cardboard o visori VR, che usando qualsiasi dispositivo smartphone, computer o tablet.

www.museiincomuneroma.it
https://tourvirtuale.museonapoleonico.it

6. DANTE E NAPOLEONE IN MOSTRA A BRESCIA

Andrea Appiani, Ritratto a tre quarti di Napoleone in “petit habillement” di re d’Italia, 1805, Brescia, collezione privat

Una mostra, un libro, un programma di appuntamenti, visite guidate, laboratori con in più l’occasione straordinaria per visitare una casa-museo neoclassica: tutto questo succede all’Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere e Arti che celebra due miti, a 700 anni dalla morte di Dante e, al contempo, a 200 anni da quella di Napoleone. Tra le opere in mostra: il Ritratto di Napoleone dipinto da Andrea Appiani (1754-1817), riscoperto ora come prezioso originale grazie al recente restauro, i Fasti, ideati dallo stesso artista, per Palazzo Reale di Milano, lo straordinario Ganimede di Bertel Thorvaldsen (1770-1844); le miniature commissionate dalla famiglia imperiale a Giambattista Gigola (1767-1841), oltre al disegno di Luigi Basiletti (1780-1859), piccolo capolavoro romantico, databile al 1821 e molto probabilmente eseguito poco dopo il fatidico 5 maggio.

www.ateneo.brescia.it

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).