La pandemia non ferma il programma espositivo di Fiume Capitale Europea della Cultura 2020. Da poco ha inaugurato al Museo di Arte Moderna e Contemporanea una mostra sulla serie animata del Professor Balthazar, prodotta in Jugoslavia fra gli Anni Sessanta e Settanta.

Nonostante le molte difficoltà del momento, a Rijeka, Capitale Europea della Cultura 2020, continuano le attività espositive.
Inaugurata il 24 ottobre scorso, si potrà visitare fino al 23 gennaio presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea la mostra 51000 Balthazargrad, dedicata al genio animato del celebre Professor Balthazar. Curata da Željko Luketić, la rassegna si avvale dell’allestimento dello Studio Brigada di Zagabria, che ne ha creato l’identità visiva.

LA SERIE ANIMATA DEL PROFESSOR BALTHAZAR

Il Professor Balthazar, serie animata croata prodotta in Jugoslavia dalla Zagreb Film dal 1967 al 1978, rimane il progetto di maggior successo della Scuola di cinema d’animazione di Zagabria fino a oggi. Una serie molto popolare anche all’estero, soprattutto nei Paesi scandinavi, dove addirittura venivano proiettati episodi anche nelle carceri come strumento di riabilitazione.
Il personaggio ideato da Zlatko Grgić con la voce di Pavao Štalter, entrambi croati, è uno scienziato amichevole che usa la sua immaginazione ed energia positiva per risolvere i problemi dei concittadini. Divulgatore scientifico dall’animo ecologista, promuove la tolleranza, la pace e l’amore, con ironia, discrezione, ma soprattutto dedizione.
Il Professor Balthazar ha decisamente toccato il cuore di milioni di bambini.

IL PROFESSOR BALTHAZAR E RIJEKA

Il contesto storico in cui è stato ideato è significativo: la Jugoslavia di quel periodo divulgava propaganda anche attraverso strumenti non conoscibili politicamente, facendosi spesso esempio di equità e di pace in un mondo pieno di tensioni. Il legame con la città di Rijeka, non dettato sicuramente dalla sceneggiatura, trae ispirazione dall’atmosfera di questa città che può essere identificata con Balthazaropoli, luogo magico dove le invenzioni del geniale professore prendono vita. Rijeka, da sempre fucina di sperimentazioni e crocevia internazionale soprattutto grazie alle aree portuali, è la sede perfetta per la prima grande mostra dedicata al professore.

UNA MOSTRA ALL’APERTO

L’esposizione prende vita all’aperto sotto forma di un maestoso e magico parco giochi comprensivo di numerose installazioni progettate per incoraggiare la partecipazione attiva dei visitatori. La composizione scenografica degli ambienti è stata concepita come una città con strade, edifici, semafori e piazze. Un urbanismo arricchito da manufatti onirici che fanno riferimento ad alcuni episodi della serie animata.

‒ Zara Audiello

Rijeka // fino al 23 gennaio 2021
51000 Balthazargrad
Krešimirova 26c
https://mmsu.hr
https://rijeka2020.eu/en/dogadjanja/exhibition-51000-balthazar-town/

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Zara Audiello
Laurea in Scienze Umanistiche presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza nel 2003 e Master in Educazione Interculturale, Dipartimento di Scienze dell'Educazione, Università degli Studi Roma Tre, nel 2005. Rispettivamente nel 2007 e nel 2009 frequenta il Corso per Curatori di mostre d'arte e di eventi e un Corso di Art Management presso il Centro d'arte contemporanea A+A, Venezia. Nel 2009 è cofondatrice dell'Associazione 22:37, nata dall’incontro di giovani curatori/trici, artisti/e e operatori/trici culturali che hanno in comune l’interesse per la produzione artistica e la pratica curatoriale in diversi contesti europei. Dal 2010 si trasferisce a Belgrado dove fonda Beo_Project, luogo di connessione tra il mondo artistico internazionale e la Regione dei Balcani. Coproprietaria e direttrice artistica del multiconcept bar ZAVOD. Indaga il conflitto nelle sue rispettive forme, come un concetto che può aiutare a spiegare molti aspetti della vita sociale, come il dissenso sociale, i conflitti di interessi, e di lotte tra individui, gruppi o organizzazioni.