Vacanze di Natale al museo: le principali mostre a Roma da visitare durante le feste

Durante queste festività i musei non vanno in vacanza e occorre approfittarne! Per agevolarvi nella scelta, abbiamo preparato una guida delle mostre più interessanti aperte a Roma in questo periodo, segnalandovi tutte le aperture straordinarie

Dopo avervi parlato delle mostre da non mancare a Milano, passiamo ora alla Capitale. Anche Roma, sotto questo periodo di festività, non è da meno e noi di Artribune abbiamo preparato una piccola guida con le esposizioni che vale la pena visitare. Tra i grandi maestri – come gli Impressionisti o la Scuola di Londra della prima metà del Novecento – non mancano i focus dedicati a importanti figure femminili, come Frida Kahlo e Maria Lai. Ecco qui la nostra selezione.

-Giulia Ronchi

1. IMPRESSIONISTI SEGRETI A PALAZZO BONAPARTE

Impressionisti segreti. Exhibition view at Palazzo Bonaparte, Roma 2019. Photo Gianfranco Fortuna

Se siete a Roma durante le feste non potete perdere l’occasione di visitare Palazzo Bonaparte, storico edificio di epoca barocca riportato all’originario splendore grazie all’investimento di Banca Generali. In corso la prima mostra, Impressionisti Segreti, così chiamata poiché vi sono esposte opere mai viste prima in pubblico, custodite gelosamente nelle collezioni private e prestate eccezionalmente per l’occasione dai proprietari. Tra tanti paesaggi en plen air, vedute urbane e delicate scene di interni, spiccano Monet e Sisley, ma anche Seurat e Signac, fino a Caillebotte e Renoir.

Impressionisti Segreti
Fino all’8 marzo 2020
Palazzo Bonaparte
Piazza Venezia 5

Aperture straordinarie:
31 dicembre: 09.00 – 15.30
1° gennaio: 15.30 – 21.00
6 gennaio: 09.00 – 21.00

2. BACON E FREUD AL CHIOSTRO DEL BRAMANTE

Lucian Freud, Girl with a Kitten, BACON, FREUD E LA SCUOLA DI LONDRA

La Tate Modern porta nella storica cornice del Chiostro del Bramante i capolavori di Francis Bacon e Lucian Freud con Bacon, Freud, la scuola di Londra. E il risultato è irripetibile, come dimostrato dal successo dei primi mesi di apertura al pubblico. In mostra anche altri pittori coevi, come Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego, i quali testimoniano l’importanza che la Scuola di Londra, durante quei drammatici anni della Seconda Guerra Mondiale, ha avuto sull’immaginario dei due artisti, ma anche sulle loro ossessioni e sui loro incubi.

Bacon, Freud, la scuola di Londra
fino al 23 febbraio 2020
Chiostro del Bramante
Arco della Pace, 5

Aperture Straordinarie:
31 dicembre: 10.00 – 18.30
1° gennaio: 11.00 – 21.00
6 gennaio 10.00 – 21.00

3. FRIDA KAHLO AL S.E.T. – SPAZIO EVENTI TIRSO

NYBG Frida Kahlo figurine photo by Nickolas Muray

L’artista messicana è costantemente al centro delle scene, con numerose mostre che negli ultimi anni ne hanno sviscerato la produzione. Questa volta, lo Spazio Eventi Tirso di Roma ne celebra non tanto l’opera, quanto la vicenda umana e il suo mondo con Frida Kahlo, Caos dentro, che restituisce attraverso abiti, lettere, oggetti a lei appartenuti personalmente, film che la raccontano e, infine, la ricostruzione degli spazi in cui abitò, come lo studio e la camera da letto.

Frida Kahlo, Caos dentro
Fino al 29 marzo
SET – Spazio Eventi Tirso
Via Tirso 16

Aperture straordinarie:
31 dicembre, 1 e 6 gennaio: 9.30 – 20.00

4. MARIA LAI AL MAXXI

Maria Lai. Tenendo per mano il sole, exhibition view at MAXXI, Roma 2019. Photo © Musacchio, Ianniello & Pasqualini, courtesy Fondazione MAXXI

Il MAXXI di Roma omaggia la grande artista sarda in occasione del centenario della sua nascita. Maria Lai. Tenendo per mano il sole prende il titolo dall’omonima opera, la prima Fiaba cucita che è stata realizzata nella sua produzione. Solo questo incipit racchiude molti elementi ricorrenti nell’immaginario di Maria Lai: il suo interesse per la poesia, il linguaggio e la parola, la cosmogonia del sole e l’importanza del “tenere per mano”. Un’ampia selezione di opere – molte delle quali inedite – che si divide in cinque sezioni che prendono spunto da citazioni o titoli di opere, approfondendo in ognuna di esse una modalità tipica della sua ricerca.

Maria Lai. Tenendo per mano il sole
Fino al 12 gennaio 2020
MAXXI
Via Guido Reni 4A

Aperture straordinarie:
31 dicembre 11.00 – 17.30
1° gennaio 11.00 – 19.00
6 gennaio 11.00 – 20.00

5. LE MOSTRE A PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Sublimi Anatomie , Palazzo delle Esposizioni Roma. Photo Monkeys Video Lab

A Palazzo delle Esposizioni, il corpo viene riletto radicalmente, nelle sue implicazioni estetiche e scientifiche, costruendo connessioni e percorsi imprevisti. Si tratta di Sublimi Anatomie, la collettiva a cui aderiscono artisti storicizzati e giovani: Berlinde De Bruyckere, Birgit Jürgenssen, Chen Zhen, Dany Danino, Dennis Oppenheim, Diego Perrone, Ed Atkins, Gary Hill, Gastone Novelli, Giuseppe Penone, Heidi Bucher, John Isaacs, Ketty La Rocca, Luca Francesconi, Marc Quinn, Marisa Merz, Michaël Borremans, Pino Pascali, Sissi e Yvonne Rainer, con un ampio public program di incontri e appuntamenti che ha trasformato questo luogo in un vero “teatro dell’anatomia”, di cui vi avevamo raccontato qui. Completano il percorso espositivo tre cere anatomiche della collezione La Specola, appartenenti al Museo di Storia Naturale di Firenze, di provenienza settecentesca e recentemente restaurate.

Sublimi Anatomie
Fino al 6 gennaio 2020
Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194

Aperture straordinarie:
30 dicembre: dalle ore 10.00 alle 20.00
31 dicembre: dalle ore 10.00 alle 15.00
1° gennaio: dalle ore 16.00 alle 20.00
6 gennaio: dalle ore 10.00 alle 20.00

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.