Nasce Punta Conterie, un hub culturale che riqualifica un pezzo di Murano

Posta all’esterno delle ex Conterie di Murano, questa realtà raccoglie la tradizione artigiana veneziana proiettandola nel panorama contemporaneo. Si parte con la mostra dell’artista del vetro Lino Tagliapietra

PuntaConterie Ph Maris Croatto
PuntaConterie Ph Maris Croatto

È prevista per il 30 agosto 2019 l’apertura di Punta Conterie, una realtà finalizzata a valorizzare la tradizione dell’isola di Murano attraverso una location raffinata. Nato da un’idea degli imprenditori Alessandro Vecchiato e Dario Campa, il progetto sorgerà nel perimetro esterno delle ex Conterie di Murano, fabbriche originariamente deputate alla lavorazione di perle in vetro. Acquisita nel 2017, Punta Conterie apre dopo due anni di lavori di riqualificazione con una proposta articolata in servizi e offerte diversificate. Con una mission: mantenere vive le tradizioni artigiane dell’isola e la loro storia, aprendosi al tempo stesso al panorama contemporaneo.

PUNTA CONTERIE, COME SARÀ

Gli spazi di Punta Conterie sono progettati per avere un rapporto osmotico tra interno ed esterno dato da ampie vetrate; nella divisione dei suoi spazi, rientrano quelli dedicati al ristoro, Vetri Ristorante e Vetri Bistrot, e quelli dedicati allo spazio espositivo InGalleria, con mostre temporanee, oltre ai negozi InGalleria Shop e Fioraio, dove acquistare libri e riviste ma anche articoli di green. “Di fronte alla complessità contemporanea, Punta Conterie inaugura dunque a Murano un concept inedito, unico per l’area geografica in cui si trova” dichiarano gli organizzatori, “che mette al centro il concetto di “esperienza” in relazione non solo al contenuto ma anche al contenitore dal quale traspare netta l’identità originaria degli spazi oggi reinterpretati da soluzioni progettuali all’avanguardia e uno stile essenziale, raffinato, costellato da selezionati prodotti di design”. Tra gli elementi originali c’è la scala che porta al secondo piano, baricentro della struttura e ricoperta da un mosaico con dieci nuances di verde acqua. Il secondo piano, inondato di luce naturale, presenta invece un pavimento in rovere a spina di pesce completamente recuperato e restaurato, le travi a vista del soffitto e i cassonetti alla “sansovino” con i decori floreali.

LINO TAGLIAPIETRA PER LA MOSTRA DI APERTURA

Lino Tagliapietra (Murano, 1934), considerato tra i maggiori interpreti dell’arte vetraria nel mondo, esporrà per la prima volta a Murano una selezione di opere di cui una parte proviene dal suo archivio storico e un’altra è realizzata appositamente per l’evento. Un totale di 65 opere è diviso in 9 installazioni secondo una scala cromatica mutevole. Tra questa Ali di vetro, in cui dei gabbiani di vetro inciso accompagneranno il visitatore nel passaggio dal primo al secondo piano verso le aree espositive di InGalleria; Avventura, 50 piccole forme uniche realizzate con il vetro avventurina, una lavorazione di pasta cristallina traslucida con cristalli di rame brillanti; oppure Dinosauri, noti per i colli attorcigliati che si allungano con grazia verso l’alto. “Lino Tagliapietra. Glasswork si prefigura come un’esposizione unica nel suo genere in cui le forme soffiate dal Maestro esplodono, quali vere e proprie opere d’arte, in un caleidoscopio cromatico che sembra sfidare la forza di gravità”, spiega Alessandro Vecchiato, curatore della mostra, “esperienza, tecnica, ricerca, sperimentazione diventano l’abc del vocabolario creativo di Lino Tagliapietra, tributo alla storia muranese e al contempo testimonianza della libertà espressiva acquisita in oltre quarant’anni di attività”.

– Giulia Ronchi

Lino Tagliapietra, Glasswork InGalleria
8.9.19 — 31.12.2019
Punta Conterie
Fondamenta Giustinian, 1
30141 Murano, Venezia
+39 041 527 5174
[email protected]
puntaconterie.com

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.