Alla Galleria Casoli De Luca di Roma gli artisti italiani hanno usato l’oro. Le immagini

La galleria romana dedica una mostra agli autori italiani contemporanei che hanno utilizzato l’oro nella loro pratica artistica. Dal Dopoguerra a oggi

È dedicata gli autori più rappresentativi dell’arte italiana del secondo Novecento ORO d’ITALIA, la mostra che inaugura il 13 aprile alla Galleria Casoli De Luca nella sede mozzafiato di Palazzo Albertoni Spinola a Roma. L’esposizione, organizzata in collaborazione con lo Studio Geuna, presenta lavori di autori che utilizzano o hanno utilizzato l’oro nella loro pratica, e si suddivide in tre sezioni in dialogo tra loro: quella centrale – dedicata alla ricognizione dell’uso dell’oro nella ricerca artistica italiana del Novecento – comprende un dipinto su carta dorata di Giacomo Balla del 1913, e vede protagonisti Fausto Melotti, Alberto Burri, Lucio Fontana, Carla Accardi, Gastone Novelli e Piero Manzoni (di cui verrà presentato un raro Achrome. La mostra prosegue con un nucleo di opere di artisti dell’Arte Povera, ovvero Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Luciano Fabro, Jannis Kounellis e Giuseppe Penone, a cui si aggiungono anche Gino de Dominicis e Luigi Ontani. Il percorso termina con uno sguardo sul tema dell’oro nella pittura e nella scultura italiana, con opere recenti di Maurizio Cattelan (in mostra La nona ora, alla sua prima esposizione in Italia), Lara Favaretto, Chiara Fumai, Giovanni Rizzoli e un quadro a smalto su tela di Rudolf Stingel.

-Desirée Maida

Evento correlato
Nome eventoOro d'Italia
Vernissage13/04/2019 ore 12 su invito
Duratadal 13/04/2019 al 13/07/2019
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoGALLERIA CASOLI DE LUCA
IndirizzoPiazza Campitelli 2 - Roma - Lazio
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.