Distretti milanesi. All’altezza di Ortles

Da qualche anno è una zona in sviluppo silente, graduale e costante. Tutti dicono che è periferia depressa, ma tutti vi guardano con una certa attenzione. Complice la Fondazione Prada, una storica passione per la musica e la presenza di un polo scientifico di eccellenza. A sud di Porta Romana, intorno a viale Ortles, abbiamo disegnato per voi l’ennesimo distretto milanese.

1. BAR LUCE

Bar Luce by Wes Anderson, Fondazione Prada, Milano

Concepito da Wes Anderson, è uno dei fiori all’occhiello della Fondazione Prada, dove è appena stata ultimata la Torre che completa il progetto di Rem Koolhaas (e che ospiterà altri ristoranti). Scenario Anni ’50-’60, cibo all’altezza. Subito insperato punto di riferimento del quartiere.

Largo Isarco 2
www.fondazioneprada.org/barluce/

2. CALABIANA-HUB

Calabiana Hub, Milano

Qui, a metà del XIX secolo, si stampava la prima edizione dei Promessi Sposi. Qui, ora, c’è uno spazio di coworking dotato di bar, lounge e sale meeting & workshop. E qui ci sono anche gli showroom di Altana e Save the Duck. Si chiama hub e lo è veramente.

Via Calabiana 6
www.calabiana-hub.com

3. MADAMA

Madama Hostel, Milano

Questo è un ostello, dove a prezzi iper-competitivi si dorme in una palazzina liberty, scegliendo fra camerate e doppie private. Poi c’è un bistrot aperto da colazione a cena coi tavoloni sociali di legno all’esterno che pare Berlino. E infine c’è l’Ohibò, club collocato al piano -1.

Via Benaco 1
www.madamahostel.com

4. IFOM

IFOM, Milano

Fondato nel 1998, è il centro d’eccellenza europeo nella ricerca sul cancro, in particolare nel campo dell’oncologia molecolare. Cultura scientifica ad altissimo livello (Valter Longo vi dice nulla?), con un programma di incontri aperti a ogni tipo di pubblico.

Via Adamello 16
www.ifom.eu

5. SYMBIOSIS

Symbiosis, Milano

125mila mq per un progetto incentrato sulla vocazione lavorativa dell’area (sarà l’headquarter di Fastweb), con un debole per le soluzioni tecnologicamente avanzate. Il tutto firmato da Antonio Citterio e Patricia Viel, pronti a cambiare lo skyline dell’area giusto in adiacenza alla Fondazione Prada.

Viale Ortles
www.areasymbiosis.com

6. LA SALUMERIA DELLA MUSICA

La salumeria della musica, Milano

Era una fabbrica di catene d’oro. Dal 31 dicembre 1999 è quel che promette: un luogo dove gustare salumi (e non solo) ascoltando musica dal vivo (soprattutto jazz, funky, soul). Un’istituzione che però chiuderà a metà aprile. Affrettatevi dunque!

Via Pasinetti 4
http://lasalumeriadellamusica.com/

7. PLASTIC

Plastic, Milano

È la storia del clubbing a Milano e in Italia. Dal 1980 il Plastic è un centro pulsante e, anche se ha lasciato la storica sede di viale Umbria, circolano ancora i fantasmi dei suoi frequentatori: da Keith Haring a Andy Warhol, passando per Elio Fiorucci.

Via Gargano 15
www.facebook.com/clubplasticmilano/

8. MOTELSALIERI

Motelsalieri Milano

Dal 2006 al 2016 era a Roma, dall’anno scorso è a Milano. È la fucina di Fabio Quaranta, fashion designer classe 1977. Ma come è indefinibile lui, indefinibile è lo spazio. Galleria, negozio, studio di design, music spot. Andate a sbirciare.

Via Privata Passo Pordoi 6
www.fabioquaranta.it

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #42

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