Henri Toulouse-Lautrec. In mostra alla Fondazione Gianadda corpus inedito di opere grafiche

La Fondation Pierre Gianadda di Martigny presenta per la prima volta in Europa una collezione di oltre 120 manifesti realizzati dall’artista francese simbolo della Belle Époque.

TOULOUSE LAUTREC, Jane Avril, 1899 Litografia a colori, Collezione privata Foto ©Peter Schächli
TOULOUSE LAUTREC, Jane Avril, 1899 Litografia a colori, Collezione privata Foto ©Peter Schächli

Una collezione di eccezionale valore che comprende più di cento manifesti e stampe, realizzati da Henri de Toulouse-Lautrec (Albi, Francia, 1864 – Saint-André-du-Bois, 1901). A ospitare questa inedita mostra, dal titolo Toulouse-Lautrec – A la Belle Epoque – French Cancans – Une collection privée, è la Fondation Pierre Gianadda di Martigny che riunisce per l’occasione i più famosi fogli dell’artista. Fra cui i trenta manifesti che costituiscono il corpus più significativo della sua opera monumentale, litografie molto rare a colori, prove di stampa inedite come quelle del Moulin Rouge – La Goulue. Inoltre, alcuni sono qui esposti per la prima volta come i celebri manifesti di una delle vedette del caffè-concerto Jane Avril. “È opportuno sottolineare che il giovane Lautrec ha realizzato in meno di quindici anni una produzione considerevole dove ha grande rilievo l’opera grafica”, scrive nel testo critico di presentazione il curatore della mostra Daniel Marchesseau, “Egli morì nel 1901, due mesi prima del suo trentasettesimo compleanno, avendo vissuto meno a lungo di un’altra meteora dell’arte del suo tempo, il suo amico Vincent Van Gogh”. Le oltre 120 opere esposte coprono, così, il breve ma prolifico decennio 1890-1900 della produzione di questo eccezionale osservatore della vita notturna parigina della fine del XIX secolo, a cui si aggiungono una serie di lavori firmati da artisti contemporanei suoi amici. Ecco le immagini.

Claudia Giraud

Toulouse-Lautrec – A la Belle Epoque – French Cancans – Une collection privée
1 dicembre 2017-10 giugno 2018
Fondation Pierre Gianadda  Rue du Forum 59 1920 Martigny (Suisse)
http://www.gianadda.ch

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).