Ferrara celebra la pittura di Carlo Bononi con la prima monografica a Palazzo dei Diamanti

Dal 14 ottobre 2017 al 7 gennaio 2018, Palazzo Diamanti ospita la prima retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti del Seicento ferrarese e fra i pionieri del Barocco italiano. A cura di Giovanni Sassu e Francesca Cappelletti.

La pittura seducente e teatrale di Carlo Bononi (Ferrara, 1569-1632), sublime interprete della tensione religiosa della Controriforma, torna protagonista nella città estense con una grande mostra di studio che segue l’appuntamento dedicato a Francisco Zurbarán nel 2013, e riscopre una stagione artistica a lungo rimasta nell’ombra. La mostra ferrarese metterà a fuoco la figura di un artista unico – conosciuto anche come “il Tintoretto di Ferrara” o “l’altro Caravaggio” -, che seppe interpretare con garbato senso dell’intimità i drammi di un’epoca stretta fra conflitti religiosi, pestilenze, guerre e carestie.
Un immaginario pittorico popolato di santi, martiri, angeli scesi dal Paradiso, presenze oscure e demoni tentatori, immersi in una realtà carnale, emotiva, capace di coinvolgere l’osservatore; un artista sensuale, che utilizzò l’artificio dell’emozione per creare il nuovo linguaggio del Barocco, e seppe rappresentare il nudo maschile con una maestria quasi pari a Caravaggio.

Niccolò Lucarelli

 

Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese
Dal 14/10/2017 al 07/01/2018
Carlo Bononi
monografica, arte moderna
Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d’Este, 21
Ferrara – Emilia Romagna

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Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.