Verso Arte Fiera Bologna 2017. Ecco tutta la programmazione off di Art City Polis

Giovani, milanesi ed emiliano-romagnoli sono i protagonisti della programmazione off di Arte Fiera Bologna, con tanti appuntamenti in città. Convivenza civile e rapporto con la storia sono le linee guida di un percorso che non dimentica il rapporto con il cinema e il documentario.

Bologna
Bologna

Torna, nell’epoca di Angela Vettese che si apre con l’edizione 2017 di Arte Fiera Bologna, la programmazione off della manifestazione, quest’anno sotto il “marchio” Art City Polis. Due le direzioni in cui si muove il progetto: da una parte, come sempre, la relazione tra la città – con la sua innegabile componente storica – e l’arte contemporanea; dall’altra il tema della convivenza civile. A partire dal 26 gennaio, data inaugurale, fino al 29, saranno molti gli spazi coinvolti: si parte da Palazzo D’Accursio, nelle sale delle Collezioni Comunali, con le tre installazioni dell’artista Chiara Lecca, classe 1977, originaria della provincia di Forlì – Cesena, sotto il titolo A Fior di Pelle. Il Museo internazionale e biblioteca della musica offre, invece, il progetto di Marco di Giovanni, abruzzese, ma ormai da tempo residente in Emilia Romagna, che culmina in una performance nell’ambito della notte bianca, il 28 gennaio, con attori e musica.

MILANESI A BOLOGNA
Il trentaquattrenne milanese Martino Genchi, della scuola IUAV, si confronta invece con gli spazi del Museo Civico Medievale con il progetto Raccogli la cosa nell’occhio: terremoti, spoliazioni, cancellazioni raccontano il conflitto tra eternità e quotidiano, in una mostra con il contributo critico di Claudio Musso. Sono milanesi anche Ornaghi & Prestinari, classe 1986-84: i due si collocano nella settimana felsinea alla Casa Morandi già dal 21 gennaio, in un’esposizione – a cura di Roberto Pinto – dove cercano di generare sculture a partire dalle ombre morandiane.

NATURA E MORANDI
Compito arduo il loro, in una ricerca che parte dal 3D per arrivare ad una plastica tutta in plastilina. Sempre di scuola IUAV sono il duo Calori & Maillard, che riapre al pubblico lo spazio dell’ex negozio Gavina progettato da Carlo Scarpa, con un progetto di scultura che gioca con l’architettura dello spazio. Focus su Morandi e la sua attualità al museo omonimo, mentre a Palazzo Poggi si esplora il metodo di classificazione di Luigi Ferdinando Marsili affiancato al lavoro di Mariateresa Sartori. Nell’esposizione Storie Naturali. Bertozzi&Casoni al Museo di Palazzo Poggi i due artisti, che si esprimono con oggetti incarnati nella ceramica, dialogano con i reperti conservati nella sala della storia naturale di Ulisse Aldrovandi e con le cere anatomiche di Lelli e Morandi Manzolini.

CINEMA E DOCUMENTARIO
Offre una boccata di internazionalità la rassegna cinematografica Viva l’Italia curata da Mark Nash al Museo Civico Archeologico, che rivisita l’identità nazionale attraverso lungometraggi che affrontano i conflitti politici, sociali e personali con un approccio inedito, tra Rossellini e Bertolucci, con un focus su Bologna e la sua storia di attivismo. Il MAMbo presenta Lotsucht / Scandagliodipendenza, la prima personale in Italia di Jonas Burgert. In mostra una quarantina di dipinti, realizzati nell’ultimo decennio e prevalentemente di grandi dimensioni, configurano una rappresentazione teatrale sull’esistenza umana e sull’inesauribile bisogno dell’uomo di dare un senso alla propria vita.

TALK E ARTISTS LECTURES
Tra arte, cinema e documentario anche il progetto proposto dal MAMbo con Corpo sensibile. Barlumi del documentario e le otto presentazioni che coinvolgeranno Milo Adami (Roma, 1981), Virginia Eleuteri Serpieri (Roma, 1974), Luca Ferri (Bergamo, 1976), Riccardo Giacconi (Tolentino, 1985), Chiara Malta (Roma, 1977), Caterina Erika Shanta (Landstuhl, 1986), Cosimo Terlizzi (Bitonto, 1973), Danilo Torre (Catania, 1978). Infine il progetto speciale di Chiara Vecchiarelli, Special Projects: Site Specific Artists Lectures, Time specific Artists Lectures, che porta il dispositivo della performance come conferenza d’artista nella programmazione collaterale di Arte Fiera.

www.artcity.bologna.it

Collezioni Comunali d’Arte Palazzo D’Accursio
Piazza Maggiore 6
Chiara Lecca. a fior di pelle 20 gennaio – 19 marzo 2017
a cura di Sabrina Samorì e Silvia Battistini

Museo Internazionale e Biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi
15 gennaio – 12 marzo 2017
a cura di Sabrina Samorì

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
Martino Genchi. Raccogli la cosa nell’occhio
27 gennaio – 26 marzo 2017

Casa Morandi
via Fondazza 36
Ornaghi & Prestinari. Grigio Lieve
21 gennaio – 12 marzo 2017
a cura di Roberto Pinto

Ex negozio Gavina
via Altabella 23
Calori & Maillard. Causerie-Conversazione
Conversazione 24 gennaio – 5 febbraio 2017

Mariateresa Sartori – Per caso e per necessità
Museo di Palazzo Poggi
27 gennaio – 26 febbraio 2017
a cura di Lucia Corrain

Storie Naturali. Bertozzi&Casoni al Museo di Palazzo Poggi
Museo di Palazzo Poggi
27 gennaio – 26 febbraio 2017

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
Viva l’Italia
26 – 30 gennaio 2017
Rassegna cinematografica a cura di Mark Nash

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14
Corpo sensibile. Barlumi del contemporaneo
26 – 29 gennaio 2017

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14
Lotsucht / Scandagliodipendenza
26 gennaio – 17 aprile 2017

Museo Morandi
via Don Minzoni 14
Attualità di Morandi. Opere donate al Museo dal 1999 ad oggi
12 gennaio – 19 marzo 2017
a cura di Alessia Masi

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