Il Teatro Biondo di Palermo va in streaming

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Anche se i teatri restano chiusi, alcuni di loro cercano strade alternative. Come il Teatro Biondo di Palermo, che offre uno streaming ispirato alla trilogia “Santa Samantha vs” di Rosario Palazzolo.

Ancora tutto chiuso, nonostante nell’ultimo DPCM l’auspicio fosse diverso. Se il differimento è comprensibile a fronte della situazione di contagi e decessi, cosa devono fare gli artisti? Restare immobili perché lo streaming è mal sopportato dai cultori del teatro “sempre e comunque in presenza”?
Il Teatro Biondo di Palermo ha optato per un’altra soluzione. A partire dalla trilogia Santa Samantha vs di Rosario Palazzolo ‒ uno dei più apprezzati drammaturghi della nuova scena siciliana ‒, presenta uno streaming che ha poco a che fare con registrazioni a platea vuota o letture più o meno virtuose.

LO STREAMING DEL TEATRO BIONDO

Nello specifico si tratta di una riscrittura, poi realizzata con luci, inquadrature e montaggio che tengono conto dello specifico linguaggio video. Il tutto è basato sull’interazione degli attori con la telecamera che viene utilizzata contemporaneamente come schermo per i numerosi e strampalati karaoke presenti. All’origine sta dunque una trilogia che comprende Lo zompo (interpretato dallo stesso Palazzolo), Mari/age (interpretato da Alessio Barone, Delia Calò, Chiara Italiano, Viviana Lombardo, Sabrina Petyx) e La veglia (interpretato da Filippo Luna). Tre testi che possono essere rappresentati separatamente, oppure, come accadrà a fine lockdown al Biondo, andare di seguito. Ora la riscrittura e la sua messa in scena, comparsa la scorsa domenica dalle 18 alle 24 sul canale YouTube del teatro, è senza dubbio uno degli esperimenti più riusciti fra quelli proposti sino a ora. Riapparirà domenica 11 aprile con le stesse modalità. Non sono previste altre date.

Santa Samantha vs. Chiara Italiano
Santa Samantha vs. Chiara Italiano

LA TRAMA DI SANTA SAMANTHA VS

Il plot si sviluppa intorno alla figura di Samantha, prima bambina, poi donna, che nasce a Palermo e vive un’esistenza minima, fatta di cugine, di santissime Marie, di credenze popolari che l’incoronano, suo malgrado, “Madonna in terra”, obbligandola a dispensare miracoli. La narrazione è insieme drammatica e grottesca: nei primi due capitoli la protagonista avvolta dalla gretta comunità di appartenenza soffre le ipocrisie, le frustrazioni e le miserie morali di un mondo nel quale le dicerie e il bisogno di soddisfare gli istinti primordiali prevalgono sul buonsenso e sulla pietà. Ma è ne La veglia che il drammaturgo scatena la sua potente vis polemica. Carmela – mamma dell’ormai defunta Samantha – è costretta a far rivivere in TV la storia della figliola “benedetta” a uso e consumo di un pubblico totalmente soggiogato dallo schermo televisivo. E attraverso un linguaggio insieme irto e affascinante, totalmente plasmato a immagine e somiglianza della lingua e dei tempi televisivi, Carmela prova a formulare riflessioni immancabilmente mutuate dallo schermo e dai suoi beceri palinsesti.

IL SICILIANO A TEATRO

Lo streaming proposto ora dal Biondo pare prendere avvio proprio da questo personaggio. A interpretare “la povera donna” è un formidabile Filippo Luna, a suo agio con la lingua di ricerca che Palazzolo utilizza anche nei suoi prodotti letterari: come accade ad esempio per La vita Schifa o Cattiverìa. Camilleri ci ha abituati a un siciliano d’invenzione, Carlo Emilio Gadda dietro di lui pare un precedente che si erge potente: di certo il monologare della Carmela di Santa Samantha vs offre straordinarie possibilità di approdo all’interpretazione.

Aldo Premoli

www.teatrobiondo.it
Lo streaming del Teatro Biondo

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Aldo Premoli
Milanese di nascita, vive a Noto e Cernobbio. E poi New York e Washington, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio e fornisce consulenze ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere. In questo periodo ha tenuto conferenze in tre continenti per Ice, Anci e Aimpes e curato esposizioni che fanno da ponte tra arte e moda. Tra il 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte, scienza ed etica. Attualemnte è blogger di “Huffington Post”, columnist de “Linkiuesta”, direttore della piattaforma super local SudStyle.it. Senior curator di San Sebastiano Contemporary a Palazzolo Acreide. A Catania ha fondato l’onlus Mediterraneo Sicilia Europa, che si occupa di integrazione scolastica di minori in difficoltà. Nel 2021 ha fondato La Cernobbina Artstudio. Svolge la sua attività di visiting professor per Accademie del nord come del Sud della penisola.