Video-tributo inedito a Lindsay Kemp con la regìa di Dario Ballantini. Qui in esclusiva

L’imitatore di Striscia la Notizia è pittore e anche regista. Ha diretto una clip della band di pop elettronico Piccoli Animali Senza Espressione: un omaggio postumo al coreografo e ballerino inglese che avrebbe dovuto interpretarlo

Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE
Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE

Nell’estate di un anno fa ci lasciava all’età di 80 anni Lindsay Kemp, coreografo, attore, ballerino, mimo e regista britannico, considerato tra i massimi rappresentati della danza contemporanea. Quella stessa estate, Kemp aveva dato la sua disponibilità al regista Dario Ballantini (attore, trasformista, pittore) ad interpretare con la sua danza onirica il prossimo video, da lui diretto, della band di pop elettronico Piccoli Animali Senza Espressione, formazione originaria proprio di Livorno, ormai sua città d’adozione, senza però riuscirci. Il progetto iniziale si è trasformato nel tempo, diventando un omaggio artistico a questo grande personaggio. “Dario Ballantini, imitatore, attore ma soprattutto pittore in questo caso, ha realizzato un video artistico omaggio al grande artista Lindsay Kemp utilizzando il nostro brano Vicolo d’oro, tratto dall’album ‘Sveglio fantasma’”, spiega ad Artribune Andrea Fusario, bassista negli anni ’90 dei Virginiana Miller e dal 2009 nei Piccoli Animali Senza Espressione.

Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE
Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE

STORIA DEL VIDEO SECONDO BALLANTINI

Non si tratta di un semplice video musicale, ma di qualcosa che è molto più vicino all’arte figurativa”. Ballantini – qui al suo terzo video come regista, dopo il precedente In cammino, anch’esso su musica dei PASE e dopo Face to fake un video non musicale tratto dalle sue opere e trasformazioni – è, infatti, solito animare i propri dipinti in un gioco di sovrapposizioni. E lo fa fondendo realtà e pensiero in una serie fotogrammi, dove figure leggere come ombre si muovono in sincronia con il suono. Non fa eccezione anche questo video-tributo postumo a Kemp, girato nell’arco di un anno da Ballantini, abituato a raccogliere filmati e scene di repertorio che, unite alle immagini dei suoi quadri apprezzati dal grande coreografo, hanno dato vita al tutto.

Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE
Frames dal video tributo a Lindsay Kemp, regia di Dario Ballantini, musica dei PASE

GLI ULTIMI GIORNI DI LINDSAY KEMP

Nell’attesa di girare con Lindsay, prima della scomparsa, avevo iniziato a filmare con il telefono quelle immagini che mi sembrava potessero essere più adatte alla musica e alle parole dei PASE”, racconta Ballantini. “Poi ci sono state delle coincidenze. Un mese esatto prima della morte avevo creato un’ombra su un muro che ‘imitasse’ il suo profilo. Ebbene l’ultima sua foto che lo ritrae seduto sul balcone di casa presenta un’ombra pressoché identica a quella che avevo ideato io! Mi è sembrato un segnale, un ‘via libera’ di Lindsay al quale hanno fatto seguito altri dettagli, come quello delle mani, per lui tanto cariche di significato, che si è inserito nel montaggio quasi per caso. Così è nato questo video dove il continuo apparire e scomparire, l’esserci e il non esserci come presenza, spirito, segno-disegno, traccia, linea tra la vita e l’oltre, si uniscono alla musica e al mistero della suggestione artistica”. Ecco il video ancora inedito, in esclusiva per Artribune.

-Claudia Giraud

Dario Ballantini, video tributo a Lindsay Kemp from Artribune Tv on Vimeo.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).