Matera 2019. 3 cose da non perdere questo fine settimana nella Capitale della Cultura

Arte contemporanea, teatro e danza: ecco gli appuntamenti più interessanti in programma questo fine settimana a Matera e non solo, nell’ambito degli eventi di Capitale Europea della Cultura

Le arti come strumento per riscoprire le tradizioni e le radici culturali del territorio e della comunità: è questo il fil rouge che lega le tante e diversificate iniziative promosse nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, con una programmazione di eventi che coinvolge in prima persona esponenti italiani e internazionali del mondo della cultura ma anche e soprattutto il pubblico. Non solo Matera, ma anche il resto della regione sarà protagonista di tanti appuntamenti all’insegna di arte contemporanea, teatro e danza: l’avvio di una serie di collaborazioni tra Matera e il Giappone nel campo delle arti visive; il viaggio in cinque città della Basilicata del teatro in forma di nave, lunga 22 metri e alta 4,5 m, ideato dalla compagnia Gommalacca Teatro; e la prima mondiale dello spettacolo di danza Il Paradiso perduto. Leela con la compagnia internazionale Vertigo Dance sono tra le attività che caratterizzano il cartellone di eventi di questo fine settimana. Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti…

-Claudia Giraud

https://www.materaevents.it

1. TEATRO VIAGGIANTE IN FORMA DI NAVE

Aware – La nave degli incanti

Uno dei tanti progetti di Matera capitale della cultura è Aware – La nave degli incanti, che ha vinto il bando riservato alle compagnie lucane dalla Fondazione Matera – Basilicata 2019 ed è stato ideato dalla compagnia Gommalacca Teatro. Rispetto ad altri progetti ideati per Matera, Aware nasce da un percorso artistico e pedagogico della compagnia, impegnata da oltre dieci anni in un lavoro su un quartiere disagiato di Potenza, chiamato “rione Cocuzzo” ma noto alla popolazione come “serpentone” o “nave” a causa del Parco Miralles, un’enorme struttura in cemento che avrebbe dovuto riqualificare il quartiere con il suo tetto giardino, ma che è divenuta ulteriore elemento di degrado. Il bando vinto per Matera ha permesso alla compagnia di allargare la propria pratica artistica e pedagogica ad altre quattro comunità in una raccolta di testimonianze e racconti che sono confluiti nella drammaturgia curata da Riccardo Spagnulo, attore e autore per il teatro, fondatore della compagnia Fibre Parallele e vincitore di numerosi premi fra cui il Premio Hystrio – Castel dei Mondi nel 2011 e il Premio Lo Straniero nel 2014. Ispirata alla nave di cemento di rione Cocuzzo, la macchina spettacolare di Aware sarà un teatro viaggiante in forma di nave, lunga 22 metri e alta 4,5 m, progettata in collaborazione con gli Atelier SudSide di Marsiglia che, percorrendo la via della Basentana, partirà il 7 luglio da Potenza per arrivare il 21 luglio a Matera, facendo tappa a Castelmezzano (10 luglio), Garaguso (14) e Ferrandina (17). Cinque comunità che ospiteranno altrettanti episodi dello spettacolo teatrale itinerante che le attraverserà con la sua Nave incantata, cinque spettacoli unici, nutriti dalle storie e dagli elementi identitari raccolti nel territorio, che troverà la sua forma conclusiva e totale nella tappa di Matera. Partner del progetto l’artista plastico Didier Gallot Lavallée e Andrea Paolucci con il Teatro dell’Argine, che si occupa della supervisione artistica e organizzativa.

Aware – La Nave degli Incanti
Il viaggio/tournée partirà da Potenza il 7 luglio, per arrivare a Matera il 21, facendo tappa a Castelmezzano (10 luglio), Garaguso (14), Ferrandina (17)

2. IL PARADISO PERDUTO NELLA DANZA

Vertigo Dance

Alla Cava del Sole, la prima mondiale dello spettacolo di danza Il Paradiso perduto. Leela con la compagnia internazionale Vertigo Dance. Fondata a Gerusalemme più di ventisette anni fa da Noa Wertheim e Adi Sha’al, la compagnia Vertigo Dance opera in due centri complementari, a Gerusalemme e al Vertigo Eco-Art Village, promuovendo la creazione artistica unitamente ad un forte senso di responsabilità sociale, ambientale e comunitaria, che riflette il continuo impegno nell’esplorare la natura umana ed il nostro legame con l’ambiente. La loro nuova composizione prevede un palcoscenico disegnato come un mondo dentro un mondo, dove la questione della volontà attiva, viva, in contrapposizione alle circostanze, è esaminata poeticamente. Fili vengono sbrogliati ed uniti, dal Giardino dell’Eden, attraverso il movimento della caduta verso la realtà, incarnando la prossimità e la distanza tra la possibilità di scelta e la predestinazione.

Il Paradiso perduto. Leela
In prima mondiale il 6 e 7 luglio alle ore 21:00
Cava del Sole, Matera

3. ARTE CONTEMPORANEA GIAPPONESE IN SALSA LUCANA

Entrances

A partire da luglio, entra nel vivo il cartellone di eventi realizzato in collaborazione con EU-Japan Fest, organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con tutte le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e lavoro comune tra artisti giapponesi ed europei. Presso la Fondazione Southeritage a Matera, per esempio, saranno inaugurate due istallazioni dell’artista Takashi Kuribayashi, Entrances e Cielo capovolto, realizzate grazie alla collaborazione con l’artigiano lucano Francesco Mitarotonda e lo scrittore lucano Edoardo Delle Donne. Composta di lunghe strisce di vetro a specchi che separano l’osservatore dall’ambiente circostante, Entrances induce una riflessione sui tipi di confini che attraversano il mondo. È invece ispirata dalla prima visita di Takashi Kuribayashi a Matera, Cielo capovolto, creata appositamente per la città e che consiste in un albero composto interamente da lettere in vetro levigato lavorate a mano. Grazie all’illuminazione interna dell’opera, l’ombra di queste parole viene proiettata sulle pareti circostanti, formando un testo scritto appositamente per la città, dedicato alla sua storia, e all’epica della sua resistenza agli assalti del tempo.

Takashi Kuribayashi – Entrances e Cielo capovolto
Dal 5 luglio al 4 novembre 2019
Fondazione Southeritage, Via S. Potito 7, Matera

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).