Dalla strada al palcoscenico: Lil Buck e Jon Boogz incantano la platea della Grande Mela

Due spettacoli sold out per i protagonisti della street dance statunitense che attraverso il movimento riescono a raccontare perché Black Lives Matter, mentre si apre la settimana dell’arte intorno a Frieze NY. Le immagini.

LOVE HEALS 40, @francesca magnani
LOVE HEALS 40, @francesca magnani

C’erano tante famiglie afroamericane e non, con bambini anche molto piccoli allo Skirball Center della New York University alla prima newyorkese di “Love Heals All Wounds” il primo spettacolo “da sera a teatro” concepito dai ballerini di street dance Lil Buck e Boogz. I due lo stanno portando in tournée negli USA. Di Lil Buck, virtuoso del Jookin, lo stile di danza che viene dalle strade di Memphis, parlammo già in occasione della collaborazione parigina con Vuitton, iniziativa non unica per un artista che ha lavorato anche con Versace, Yo Yo Ma, Madonna, Spike Lee, JR, Roberto Bolle. Lo spettacolo è molto coinvolgente e presenta in modo poetico e al contempo “unapologetic” sia i temi caldi del dibattito di Black Lives Matter – l’incarcerazione di massa, la violenza endemica della polizia sui giovani neri non armati – che una riflessione sui muri, reali e simbolici che costruiamo ogni giorno a proteggerci e dividerci.

LO SPETTACOLO

Sul palco i due sono affiancati da altri quattro ballerini: “Abbiamo chimica tra di noi perché balliamo insieme da una vita” ha dichiarato Lil Buck al Times. Tutti infatti si sono incontrati ballando per strada, il palcoscenico migliore per mettersi alla prova ed esercitarsi, ma poi non hanno esitato ad esplorare altri mondi, come la danza classica, che Lil Buck ha studiato per tre anni: “Ne parlo sempre perché voglio dire ai ragazzi maschi che puoi essere te stesso e studiare anche danza classica! A me ha aiutato moltissimo per l’equilibrio e il controllo”. Buck con Boogz ha formato il MIA – Movement Art Is e a questo titolo avevano coinvolto l’artista Alexa Meade in un video poi divenuto virale su Facebook, e il prossimo appuntamento sarà sempre con un cortometraggio, stavolta al Tribeca Film Festival con Terrence Malick in “Together”.

– Francesca Magnani

http://movementartis.com/

 

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Francesca Magnani
Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Ha una formazione accademica in Classics e Antropologia alle università di Bologna, Padova, NYU; racconta con immagini e parole gli aspetti della vita delle persone che la toccano e raggiungono, al contempo raccontando la sua stessa vita.