Le Ambasciate d’Italia e Francia si aprono all’Opera. Doppio concerto su Rai5 di giovani lirici

Dalle sale di Palazzo Farnese e dell’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville il 10 aprile va in onda sulla RAI un concerto incrociato degli artisti di domani che ora si stanno formando nelle accademie di Roma e Parigi

Concerto Ambasciata d'Italia in Francia.© Studio J’adore ce que vous faites !
Concerto Ambasciata d'Italia in Francia.© Studio J’adore ce que vous faites !

Scoprire la bellezza di alcuni gioielli del patrimonio artistico francese e italiano in occasione dell’esibizione di giovani talenti dell’Opera dei due Paesi europei. È quello che succederà grazie al recente accordo di cooperazione franco-italiano in ambito lirico, stipulato tra il Teatro dell’Opera di Roma e l’Opéra National de Paris che, per la sua prima tappa, aprirà le magnifiche sale delle ambasciate di Italia e Francia per ospitare una doppia performance. Sabato 10 aprile, su RAI 5, alle ore 18.00 andrà, infatti, in onda il concerto registrato a Palazzo Farnese con i giovani cantanti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma e a l’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville, sede dell’Ambasciata italiana a Parigi, con giovani artisti in residenza all’Académie de l’Opéra national de Paris.

Concerto Palazzo Farnese.Salone d'Ercole_® Yasuko Kageyama
Concerto Palazzo Farnese.Salone d’Ercole ® Yasuko Kageyama

I CONCERTI DI RAI 5: ROMA

Questo concerto incrociato degli artisti di domani che ora si stanno formando a Roma e a Parigi racconta l’epoca che stiamo attraversando e le sfide alle quali ci confrontiamo tutti, noi, operatori culturali europeiCome continuare a esercitare i nostri mestieri, a produrre musica e portare avanti gli scambi culturali in piena pandemia? La risposta migliore che possiamo dare è un concerto. Tale iniziativa tra Roma e Parigi, a favore dei giovani e del talento, è essenziale!”. dichiara il Direttore Generale dell’Opéra national de Paris, Alexander Neef, al quale gli fa eco Carlo Fuortes, Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma: “il fatto che questa iniziativa si fondi sull’inedita collaborazione tra le realtà didattico-formative dei due teatri è ancora più significativo perché rappresenta uno sguardo e un investimento sul futuro in un periodo di particolare indeterminatezza del mondo giovanile”. A Roma, a Palazzo Farnese, i famosi spazi della Galleria dei Carracci, dello Scalone d’Onore e del Salone d’Ercole, ma anche luoghi inediti come il sottosuolo antico, il granaio, sono stati invasi per due giorni dalla bellezza di grandi arie della lirica francese di maestri come Bizet Gounod interpretati dai giovani professionisti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Concerto Ambasciata d'Italia in Francia.2© Studio J’adore ce que vous faites !
Concerto Ambasciata d’Italia in Francia.2© Studio J’adore ce que vous faites !

I CONCERTI DI RAI 5: PARIGI

A Parigi, invece, le musiche di DonizettiRossiniVerdi e Bellini hanno risuonato sulla scena del Teatro Siciliano e nella grande Sala della Musica dell’Ambasciata d’Italia: l’Hotel de la Rochefoucauld Doudeauville, luogo simbolico del profondo legame tra Italia e Francia, ha fatto da sorprendente scenografia al concerto dei giovani talenti dell’Académie de l’Opéra National de Paris. “Accogliere questo concerto a Palazzo Farnese è stato un modo di continuare a dare accesso alla cultura in quest’anno particolare e doloroso per molti dei nostri concittadini. I giovani cantanti che hanno invaso gli spazi di questo gioiello del Rinascimento sono un bel simbolo di speranza nel futuro. Desideravo fortemente che l’Ambasciata di Francia rimanesse un luogo dove si organizzano eventi, e lo facciamo spesso in diretta streaming, per dare nuovi spiragli alle nostre società e anche nuove opportunità tra Francia e Italia, unite più che mai in Europa”, conclude Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia, al quale si unisce l’Ambasciatrice d’Italia in Francia, Teresa Castaldo: “L’Ambasciata a Parigi ha aperto con entusiasmo le porte del suo Teatro Siciliano ai giovani artisti dell’Opera di Parigi e continuerà a farlo, a sostegno del mondo artistico e a testimonianza dell’impegno comune di Italia e Francia perché la cultura riprenda il suo ruolo di guida delle nostre società e di rilancio delle nostre economie”.

– Claudia Giraud

Vai al canale Youtube
Vai al sito web

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).