Musica elettronica e natura. A Villa Bardini a Firenze il primo live streaming di Lattexplus HD

Il festival di musica elettronica e arti digitali cambia veste a causa della pandemia, e si reinventa in una serie di live streaming ambientati nei luoghi più suggestivi di Firenze. Il primo appuntamento vede protagonisti i BowLand, che potrete seguire il prossimo 22 settembre sulla pagina Facebook di Artribune

BowLand Live a Villa Bardini vista, foto di Claudio Caprai
BowLand Live a Villa Bardini vista, foto di Claudio Caprai

La crisi sanitaria causata dal Covid-19 ha costretto tutti i settori del mondo della cultura a rivisitare format e modus operandi, sperimentando nuove forme e nuovi contenuti e proponendo al pubblico differenti modalità di fruizione. È quanto accaduto al Festival Lattexplus, rassegna di musica elettronica e arti digitali che dal 2016 di svolge a Firenze e che quest’anno ha deciso di reinventarsi attraverso il progetto Lattexplus HD, andando così a produrre, filmare e trasmettere performance musicali in luoghi selezionati. Il primo appuntamento della versione “Heritage Digital” del festival si terrà il prossimo 22 settembre in streaming e vedrà protagonisti i BowLand – band iraniana con base a Firenze formata da Lei Low, Saeed Aman e Pejman Fa –, con una performance live intitolata Lost in Time e ambientata a Villa Bardini.

LATTEXPLUS 2020 A VILLA BARDINI A FIRENZE

Sfondo ma anche protagonista della performance dei BowLand è la scenografica Villa Bardini, che grazie all’impegno e alla cura di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e di Fondazione CR Firenze è stata restituita a Firenze come spazio museale, centro di cultura e sperimentazioni artistiche. La destinazione di Villa Bardini si sposa quindi con la missione di Lattexplus HD, il cui obiettivo è “il raggiungimento di un target diversificato di pubblico attraverso la contaminazione tra più forme di espressione artistica e linguaggi differenti: musica, arte, storia e natura”“Quando ci siamo immaginati questo progetto siamo partiti dal nostro background culturale che è molto condizionato dalla contaminazione fra le arti”, spiegano Giacomo Gentiletti e Biniam Mahdere, organizzatori di Lattexplus HD e del Festival Lattexplus. “La scelta dei BowLand come protagonisti di questa prima puntata non è casuale. Lei Low, Saeed Aman e Pejman Fa sono giovani artisti che devono molto a Firenze. Hanno studiato qua, si sono perfettamente integrati, si sono formati artisticamente nella nostra città e poi hanno ottenuto il successo che si meritavano grazie a X Factor, ma soprattutto grazie al loro talento. Chi meglio di loro come testimonial per il rilancio dell’immagine di una città d’arte come Firenze? Chi meglio di loro come testimonial per ripensare ad un modello di turismo culturale alternativo e più consapevole?”.

I BOWLAND IN LIVE STREAMING SUI CANALI ARTRIBUNE

“Sarà la nostra prima performance ufficiale dopo il lockdown”, dichiarano i BowLand.“Era da tempo che volevamo collaborare con Lattexplus, siamo felici di farlo in questa sorta di tributo a Firenze, città a cui siamo molto affezionati per tanti motivi. Aggiungiamo che nel nostro nuovo disco la componente elettronica avrà un ruolo di primo piano. Stiamo coltivando un sound maturo e potente. L’idea è quella di conseguire un equilibrio fra ricerca e orecchiabilità, senza scendere a compromessi”.Vi invitiamo a seguire il live streaming dei BowLand il 22 settembre a partire dalle ore 19 sulla nostra pagina Facebook www.facebook.com/artribune.

https://festival.lattexplus.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.