A Torino si balla. Torna Club To Club

16esima edizione per uno dei festival elettronici più noti al mondo: cinque giorni di musica, arte e performance. Con 18 live esclusivi (tra cui quello di Arto Lindsay), potenti dj set e 12 prime assolute di artisti che richiamano persone da tutta Europa. La notte appartiene al #IAMC2C, il giorno, invece, ad Artissima e alle altre fiere collaterali.

Club To Club 2016 - Dj Shadow
Club To Club 2016 - Dj Shadow

UN FESTIVAL INTERNAZIONALE
Torino è in fermento. Calendario alla mano, nei prossimi giorni il capoluogo piemontese sarà la tappa obbligata per gli amanti dell’arte e della musica: inizia il Club To Club, arrivato alla 16esima edizione, e subito dopo si apre la fiera d’arte contemporanea Artissima. Ormai consacrato, in Italia e all’estero, tra i festival di musica elettronica più importanti (e belli) degli ultimi anni (la webzine musicale Pitchfork l’ha segnalato come unico evento italiano di livello nel panorama europeo e mondiale); il Club To Club si prepara ad aprire le porte a un pubblico sempre crescente ed eterogeneo. Il programma di quest’anno è, probabilmente, tra i migliori di sempre (musicalmente parlando). Mancano i nomi mainstream – se vogliamo, a parte Jon Hopkins e Chet Faker –, e abbondano novità e scommesse. Una line-up coraggiosa e visionaria, che annovera gli Autechre, Dj Shadow, Laurent Garnier, gli Swans e Tim Hecker, giusto per citarne alcuni. Si comincia il 2 novembre nella splendida Reggia di Venaria con un grand opening: un evento futuristico e avanguardista, dove a sperimentare saranno i Gang of Ducks Sound System, Chino Amobi, Elysia Crampton e Olivia. Giovedì 3, invece, doppia location: al Conservatorio Giuseppe Verdi ci sarà Arto Lindsay (assolutamente da non perdere), accompagnato da Paal Nilssen-Love, mentre al Lingotto (Sala Gialla), si alterneranno Forest Swords, Tim Hecker e il dj set di Arca con visual di Jesse Kanda.

Club To Club 2016 - Dj Shadow
Club To Club 2016 – Dj Shadow

DAL LINGOTTO ALL’ABSOLUT SYMPOSIUM
Siamo a venerdì 4 e le cose si fanno serie: il Lingotto sarà il tempio della musica elettronica e a suonare ci saranno, tra gli altri, gli Swans, Powell, Nick Murphy (aka Chet Faker), Laurent Garnier, Autechre, Mura Masa, Fatima Yamaha e Koreless. Sabato 5, sempre al Lingotto, spazio a: Dj Shadow, Jon Hopkins, Motor City Drum Ensemble, Jolly Mare, Jessy Lanza, Daphini (aka Caribou) e M.E.S.H. Il Club To Club si chiude domenica 6 novembre, con un doppio evento: in piazza Madama Cristina con i live (pomeridiani) di Lafawndah e RP Boo e Warp To Warp, un progetto speciale della storica label britannica; per poi proseguire all’Astoria con Lorenzo Senni e L-VIS 1990. Torna anche quest’anno l’Absolut Symposium, presso il quartier generale del festival l’AC Hotel Torino by Marriott: un ciclo di talk con realtà chiave del panorama culturale europeo, oltre a sessioni di ascolto, proiezioni, workshop con un focus sulla nuova onda creativa italiana.

Club To Club 2016 - Nick Murphy
Club To Club 2016 – Nick Murphy

CULTURA ELETTRONICA
Grazie al #IAMC2C (nuovo hashtag per sottolineare l’identificazione del pubblico con il Club To Club) – e a tanti altri festival elettronici – l’Italia finalmente riesce a imporsi nel panorama festivaliero di genere: è l’ora di riconoscergli un’accezione culturale; come momento di scambio, sperimentazione, ricerca e apprendimento. Non possiamo più parlare di “serate” di solo consumo di musica, qui siamo oltre: s’inglobano location importanti, si dà spazio ai talenti nostrani (offrendo una vetrina internazionale) e si crea un indotto culturale in cui ci guadagnano tutti. Viva il Club To Club. Ci vediamo a Torino.

Paolo Marella

http://clubtoclub.it/it

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.